Il Tirreno

Versilia

gli effetti della MAREGGIATA

Ruspe in spiaggia, comincia la pulizia

Dopo tanti problemi, finalmente anche a Forte dei Marmi è iniziata la pulizia della spiaggia. L’amministrazione comunale, infatti, ha dato il via alla rimozione del materiale spiaggiato un mese fa...

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Dopo tanti problemi, finalmente anche a Forte dei Marmi è iniziata la pulizia della spiaggia. L’amministrazione comunale, infatti, ha dato il via alla rimozione del materiale spiaggiato un mese fa lungo il litorale, che va dal pontile al confine con il Cinquale. Ne dà notizia il sindaco Umberto Buratti all’indomani degli ultimi contatti per definire i dettagli con Ersu, la ditta che si è aggiudicata l’appalto per effettuare l’operazione, i cui tempi si sono allungati a causa dell’ingente quantità di materiale depositato e dei proibitivi costi della sua rimozione.

Si inizia in queste ore dall’area adiacente al pontile per poi procedere verso nord, fino al completamento dei lavori. E naturalmente verrà data priorità alla rimozione dei tronchi d’albero, che rappresentano l’ingombro maggiore di questo eccezionale evento, che come si ricorderà, il 4 e 5 novembre scorsi spinse il sindaco a chiedere anche lo stato di calamità naturale alla Regione Toscana.

I materiali, perlopiù pezzi di legno di varia misura, compresi anche tronchi tagliati e pronti per lo stoccaggio, in queste settimane erano già stati accumulati in grosse cataste dai balneari, che hanno fattivamente collaborato con l’Amministrazione comunale per cercare di ridurre i disagi (e i costi) di questa anomala mareggiata. Fenomeno che, a suo tempo, ha imposto anche il divieto di accesso alla spiaggia per evitare eventuali pericoli a persone e animali, e ridotto adesso alla sola spiaggia libera.

La Capitaneria di Porto di Viareggio, che in questo periodo ha continuato il monitoraggio per garantire la sicurezza della navigazione, nonché la salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, ricorda che nell’area interessata è ancora in vigore l’ordinanza del 9 novembre 2012.

Il provvedimento, fino ad oggi strumento di prevenzione per potenziali situazioni di pericolo in mare, assume con l’inizio dei lavori di bonifica ancor più efficacia: sono pertanto vietate ai non autorizzati la navigazione, la balneazione, l’ancoraggio, la pesca ed ogni altra attività marittima di superficie o subacquea nella fascia di mare di 100 metri dalla battigia.

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