Il Tirreno

Versilia

Petizione per piazza Carducci

di Luca Basile
Petizione per piazza Carducci

Negozianti contrari a renderla pedonale. Ma in realtà si perderebbero pochi stalli di sosta

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PIETRASANTA. Una raccolta firme per dire no alla pedonalizzazione di piazza Carducci: il progetto dell’amministrazione Lombardi per un centro storico off limits alle auto si scontra, ancora una volta, con il parere negativo di un discreto numero di titolari di attività con vista sulle mura cittadine. Nei giorni scorsi il sindaco aveva, come si ricorderà, preannunciato ad alcuni esercenti, a margine di un incontro in municipio dedicato alle modalità di svolgimento del Camel Ponce della vigilia di Natale, la sua ferma intenzione di ampliare la mappa delle aree ad uso esclusivo dei pedoni. «Un progetto di cui avevamo parlato già in campagna elettorale e che riteniamo doveroso per la valorizzazione di un centro storico come il nostro. Del resto, ovunque, si va verso la pedonalizzazione e non vedo perché Pietrasanta dovrebbe intraprendere un percorso opposto»: queste le parole di Lombardi che aveva appunto indicato dopo via Marzocco - sede viaria parzialmente chiusa al traffico un anno fa con annesse proteste, dei commercianti, ndr - piazzetta Crispi, e ancora piazza Carducci non più come spazi di transito e sosta.

Stop quindi al parcheggio, con disco orario limitato ai 30 minuti, in piazzetta Crispi, da dove si accede poi nelle vie Mazzini e Stagi e niente più sosta, in questo caso a pagamento, anche in piazza Carducci, “porta” d’ingresso al cuore pulsante della città, piazza Duomo. Tutti d’accordo? Non proprio e la riprova immediata è stato il via libera già nella giornata di ieri, dalle parti di piazza Carducci e dintorni, ad una raccolta firme che coinvolge al momento una decina di commercianti, ma che vedrebbe interessati anche chi ha bar o negozi sulla piazza Duomo. In realtà parliamo di pochi stalli di sosta che però a detta di chi lavora in questo angolo del centro storico - dove è presente anche una farmacia – consentono un rapido ricambio di mezzi e di presenze, considerando anche il fatto che il primo quarto d’ora di parcheggio è gratuito. Ma i “mal di pancia” sembrano diffusi anche nella parte più a nord del centro, ci riferiamo a piazzetta Crispi, location che negli ultimi mesi ha cominciato ad ospitare mercatini, come quello contadino e ancora manifestazioni e che in futuro accoglierà anche alcune mostre. Sulla pedonalizzazione c’è divisione fra favorevoli e contrari, non solo fra chi ha un negozio nei paraggi, ma anche fra gli stessi clienti e visitatori del centro cittadino, visto che il parcheggio in questione porta in dote una trentina di posti. Una rinuncia che sarebbe compensata dall’ampliamento, come anticipato dal sindaco, degli stalli oggi presenti al Terminal bus che però, come ci faceva notare qualcuno, è di servizio più a piazza Duomo che ad altre zone.

In realtà l’obiettivo degli amministratori è evidente: chiudere tutto il centro storico, entro due o tre anni, con le auto lasciate in aree limitrofe ed annessa passeggiata per raggiungere strade e piazze, negozi, mostre e ristoranti. Una scommessa, quella di Lombardi, già persa in passato da altri amministratori: ecco perché lo stesso Lombardi non esclude anche l’opzione di un parcheggio sotterraneo in piazza Statuto. Certo i tempi non sono dei più facili, ma l’interesse di privati, da o questo punto di vista, non sarebbe venuto meno. Un fatto è certo: nessun parcheggio a più piani sarà invece realizzato al posto dello stadio comunale che resterà infatti ad uso impianto sportivo. E forse proprio lo stadio, in un’ottica di città pedonale, avrebbe rappresentato un importante polmone di sosta per visitatori, commercianti e residenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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