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Bilancio comunale in affanno, il sindaco Lombardi decide “il fermo” delle auto blu. «Scelta opportuna e doverosa»
PIETRASANTA. «Basta con le auto blu – annuncia il sindaco di Piestrasanta Domenico Lombardi – Da adesso in poi ci muoveremo per le brevi percorrenze con la Fiat Punto, già utilizzata da messi comunali ed uscieri e, per i lunghi tragitti, opteremo invece per andare in treno».
È questo la nuova tabella di marcia all’insegna del risparmio messa a punto dalla Giunta Lombardi.
«Un po' perché effettivamente abbiamo l’esigenza (di risparmiare, ndr) – continua nel motivare le scelte il primo cittadino di Pietrasanta – e un po' perché vogliamo dare un segnale alla città».
Il sindaco Domenico Lombardi sceglie il ' low profile': visto che la convenzione in leasing per l'Alfa 166 di palazzo è scaduta e visto ancora che va restituita, ecco che il primo cittadino dice no a soluzioni di ostentata rappresentanza.
Ed ecco, nero su bianco, il bilancio di sacrifici: « Abbiamo fatto due conti: acquistare un'auto nuova, fosse stata una Bravo o una Giulietta, parliamo di ultimi modelli, ci sarebbe costato fra i 6 e i 7 mila euro l'anno. Non dico che non abbiamo i soldi per farlo – precisa – ma ad oggi ci sono altre priorità. E allora rinunciamo a questa soluzione facendo “di necessità virtù”. È bene essere chiari: ad oggi ancora non sappiamo se riusciremo a rispettare o meno il patto di stabilità: la mancata vendita dell'ex Incanto (l’immobile di Tonfano di proprietà del Comune, ndr) da cui speravamo di incassare 3 milioni e 400 mila euro, è stato un duro colpo per le nostre casse già in difficoltà per tutta una serie di motivi anche a causa del disavanzo legato al precedente mandato amministrativo, pari a 7 milioni e mezzo di euro».
«Vista la situazione generale - spiega Lombardi - mi sembra opportuno e doveroso, quanto meno in questa fase, rinunciare ad un'opzione sicuramente comoda, prestigiosa e anche funzionale, ma sicuramente non una necessità, come l'auto blu. Vorrà dire che per i piccoli tragitti faremo ricorso alla vecchia Alfetta del Comune - 18 anni di vita e qualche magagna di troppo con tappa periodica obbligata dal meccanico - e ancora la Punto. Per i viaggi più lunghi, Firenze, Roma e altrove, andremo in treno».
« Il resto dei sindaci versiliesi viaggia in auto blu, anzi c'e' chi ne compra anche di nuove? Rispetto ogni scelta, ma guardo nel mio Comune. Ripeto: sono altre le priorità in questa fase e, come ogni famiglia ben sa, quando i costi sono eccessivi e i soldi in cassa, pochi, bisogna prendere delle decisioni. La nostra e' quella di essere sobri e pratici al tempo stesso: il denaro risparmiato per l'acquisto dell'auto di rappresentanza – chiosa Lombardi - lo utilizzeremo per qualcosa di più utile per la nostra comunità».
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