Cadavere di un uomo trovato in un fosso al Comparini
La macabra scoperta fatta da un imprenditore edile. Secondo i primi accertamenti il decesso sarebbe da attribuire ad asfissia e potrebbe essere legato allo spaccio che avviene nella zona
VIAREGGIO. Un marocchino di 33 anni è stato trovato morto stamani senza vita in un fosso in via Comparini a Viareggio dal titolare di una ditta di escavazioni. L’imprenditore ha visto un giacchetto di color rosso nell’acqua e quando si è avvicinato per verificare di cosa si trattava ha scoperto il corpo senza vita dell’uomo ed ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza della Croce Verde, i vigili del fuoco, polizia e carabinieri per le indagini di rito. Sul corpo non c’erano segni di violenza: aveva solo un elettrodo, probabilmente perché era in cura. Intervenuto anche il medico legale Stefano Pierotti. Il corpo è stato trasferito presso l’obitorio dell’ospedale Versilia ma le cause del decesso dovrebbero essere legate all’asfissia. L’acqua nel fosso a causa delle temperature basse era gelata. Secondo le prime ipotesi, dato che si tratta di una zona dove di solito avviene lo spaccio di stupefacenti, non è da escludere che di notte l’uomo sia finito in acqua. Indagini dei carabinieri.
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