Il Tirreno

Versilia

Balneari, donne e bimbi per dire no alle aste

Balneari, donne e bimbi per dire no alle aste

Protesta in rosa degli stabilimenti di fronte alla Camera dei Deputati «Sono a rischio tanti posti di lavoro». La solidarietà di Barbara Palombelli

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Erano in tante, le donne degli stabilimenti balneari ritrovatesi a Roma davanti a Montecitorio per una protesta pacifica contro la messa all’asta delle spiagge.

Riunite nel gruppo “Donne d’a-Mare”, hanno voluto questo sit-in di protesta davanti appunto a Montecitorio, avendo così l'opportunità di poter incontrare molti politici e operatori dell'informazione.

«Abbiamo agito in rappresentanza delle migliaia di donne che vedono seriamente a rischio la loro azienda e il loro posto di lavoro a seguito dell'errata applicazione della direttiva Bolkestein», hanno spiegato le portavoce del gruppo.

Al sit-in, pacifico per sua natura, poiché ad esso hanno partecipato non solo donne ma anche le famiglie con i bambini, erano presenti anche Barbara Palombelli, giornalista e moglie di Francesco Rutelli, la senatrice Manuela Granaiola, il senatore Massimo Baldini ed il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza.

La giornalista Barbara Palombelli ha ascoltato tutte le storie delle madri e delle donne balneari presenti a Roma. Tutte storie di famiglie che lottano per salvare il loro bagno e che sono ampiamente descritte sul blog “Donne d'a-Mare”. Politici hanno invece garantito il loro sostegno alla causa dei balneari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web