La protesta
Pd contro Carrai: la farmacia non si sposta
L’ex candidato sindaco Lemmetti: «Gestione fallimentare della Pluriservizi». Centrodestra furioso
CAMAIORE. La questione della farmacia del Secco e le conseguenze che lo spostamento potrebbe avere sul commercio della zona continua a scaldare gli animi. A intervenire è anche il Pd che, per bocca del segretario Alberto Susini, smentisce l’assessore Carlo Alberto Carrai. «Lo spostamento non è una questione all'ordine del giorno - afferma Susini - se proprio vogliamo discutere di qualcosa di concreto il tema è decisamente più complesso e riguarda l’assetto generale della frazione e il rilancio di una zona per noi molto importante come quella del Secco».
A intervenire sulla vicenda è anche Luca Lemmetti, ex-candidato sindaco e commercialista. Da tempo lemmetti sottolinea i conti poco chiari della Pluriservizi.«Le farmacie comunali - attacca Lemmetti - sono state gestite in modo scelleratoe sono al dissesto economico. Oggi si scoprono tutti paladini della Farmacia del Secco, una sorta di populismo a scoppio ritardato, mai negli anni costoro che per altro hanno fatto parte della maggioranza che amministrava Camaiore e la Pluriservizi, hanno speso una parola sul dissesto finanziario delle farmacie»
Sulla vicenda tornano anche a intervenire Udc e centrodestra. Pierfrancesco Pardini critica la motivazione addotta da Carrai per lo spostamento (cioè probe,mi di viabilità).
«In quel caso - afferma provocatoriamente il segretario dell’Udc - allora bisognerebbe far chiudere tutti gli esercizi presenti sulla suddetta strada, dalla rotonda dell'Esselunga a quella di via del Fortino.L’amministrazione migliori la segnaletica e la sicurezza ma senza spostare la farmacia».
Critico anche il consigliere Pdl David Marcucci.«Carrai si contraddice - afferma - prima parla della viabilità e poi propone di spostare lì gli uffici decentrati del comune portando un afflusso di gente forse maggior.eContinuo a sperare che sulla vicenda intervenga direttamente il sindaco del Dotto a cui spetta il compito di dare risposte celeri e serie in grado di tranquillizzare il quartiere
Drastico anche Marco Daddio . «Togliere la farmacia da un borgo storico e florido del comune come la località Secco servirebbe solamente a incrementare quello stato di disagio sociale che oggi è sempre più presente sul territorio. Storicamente le farmacie, i medici, le botteghe di paese sono sempre state luogo di aggregazione per la popolazione e vanno conservate e mantenute vive, per garantire soprattutto agli anziani un appoggio, anche solo morale, dagli esercenti di vicinato. Non vorrei che la posizione assunta dal Sindaco Del Dotto e dalla sua maggioranza non fosse altro che la continuazione del progetto di raddoppio dell’Esselunga voluto da Cristiano Ceragioli».
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