Finanza
Azzano, avanza l’ipotesi delle poste private
SERAVEZZA. La rassegnazione serpeggia tra gli abitanti di Azzano. Il destino delle Poste sembra segnato, nonostante gli incontri ancora in corso tra Regione Toscana e i dirigenti del monopolio...
SERAVEZZA. La rassegnazione serpeggia tra gli abitanti di Azzano. Il destino delle Poste sembra segnato, nonostante gli incontri ancora in corso tra Regione Toscana e i dirigenti del monopolio italiano dei servizi postali. Forse ci sarà almeno la proroga sulla data di chiusura che era stata fissata a ieri. Nel frattempo sono diverse le ipotesi che spuntano per fronteggiare la chiusura dell’ufficio nella montagna. Tra queste, portata avanti dall’Uncem Toscana, una posta privata. La scorsa settimana la popolazione si è incontrata con le istituzioni per capire le cause di una svolta così drastica.
«Abbiamo trovato un paese totalmente offeso, deluso ma soprattutto preoccupato - ha riportato il sindaco Ettore Neri – nessuno ha capito questa scelta senza preavviso, sia perché, come è già stato detto, l’ufficio aveva subito precedentemente una razionalizzazione degli orari, e sia per la ristrutturazione che era in corso». Ma non ci sarà nessuna protesta, ma una risoluta presa d’atto che ha portato i cittadini a fare il punto sulle alternative. Tra le ipotesi c’è anche il progetto proposto dall’Uncem: «E’ in corso un accordo con un’azienda privata – spiega Neri - per costituire un sistema di poste private che vada a sostituire quelle soppresse».
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