Gioco
Arnaldo Federigi chiude l’agenzia Addio al teatro di tante battaglie
L’ex assessore dice addio all’attività immobiliare, ma Forte perde soprattutto un luogo dove si discuteva e dove tutti trovavano una persona pronta ad ascoltare e ad aiutare in qualche modo
FORTE. E’ un altro pezzo del Forte, quello che non resiste all’invasione della ”plastica” dei negozi e dei sentimenti che se ne va: Arnaldo Federigi chiuderà tra pochi giorni, la sua agenzia.
Ma non siamo qui a lamentare l’immobiliare che sparirà dall’elenco del telefono. In via Mazzini a Forte c’erano ben altro.
Quella sorta di punto d’incontro che per tanti anni è stato per gli avventori della politica locale, per chi era semplicemente alla caccia di un fortemarmino residuo con cui scambiare due chiacchiere, per tanti, davvero tanti pensionati e bisognosi in cerca di aiuto, costituito proprio dall’Agenzia immobiliare di Arnaldo Federigi, in via Mazzini, che tutto ha fatto negli ultimi anni, tranne forse quello per cui era stata creata tantissimi anni fa dal Colonnello Nello Zarri da cui Arnaldo l’aveva poi rilevata, presto non ci sarà più.
E via Mazzini, proprio davanti al municipio, sarà più buia nei pomeriggi invernali perché mancherà il “sito di Arnà” come l’aveva battezzato Emilietto Tarabella.
Un posto certo unico e sui generis che non esiste da nessuna parte, nato spontaneamente anche, dapprincipio contro la volontà del suo proprietario, che negli anni si era piegato ad ascoltare chiunque, da chi voleva fare le battaglie contro Gaia e i contatori che non c’erano (una battaglia diventata famosa in tutta la Toscana) , a chi chiedeva aiuto per mangiare la sera.
Ma ricordiamo che Arnaldo è stato anche protagonista di tantissime battaglie ambientaliste per difendere quello che resta (tanto o poco) della belelzza di Forte e delal Versilia in generale.
A sottolineare questo addio di Arnaldo Federigi è il Gruppo di opinione di via Versilia che proprio lì ha avuto le sue prime discussioni.
«Arnaldo Federigi ha contribuito a far ritornare chiara l’acqua del fiume Versilia ed è stato, nel tempo, - scrive il portavoce del gruppo, Vivaldo Tonini - il riferimento di una aggregazione sociale: sono queste le due cose che, tra le tante, ci vengono in mente nel ricordare che, con la fine del mese, il sito di Arnà, chiuderà i battenti.
« Le acque del fiume per le battaglie ambientaliste; la valenza sociale per l’ascolto e, quando possibile, la risoluzione dei problemi posti da semplici cittadini, pensionati, casalinghe, villeggianti. Indubbiamente, e non vuole essere soltanto una ovvia considerazione, dal primo gennaio 2013 quel quel micro fondo via Mazzini grande però come una piazza di paese, non sarà più lo stesso e chi era solito fare tappa al sito, quasi una sorta di campo base, dovrà modificare le sue abitudini. Tempo fa, - prosegue Tonini - quasi per scherzo, volevamo chiedere al Sindaco di trovare un luogo, nel centro del paese, dove Arnaldo potesse continuare a svolgere la funzione di assistente sociale ante litteram, quasi come un punto di raccordo collegiale per fortemarmini, e non solo (perché al sito hanno fatto tappa anche molti forestieri: per un’informazione; per un chiarimento riguardo a una bolletta, poco chiara, di un’utenza; per un problema della propria abitazione). E quasi, quasi, - conclude Tonini - la richiesta la vogliamo provare a girare, in questa settimana di Natale, in modo serio e convinto, a tutti gli Amministratori comunali, anche perché alzi una mano chi non si è mai fermato lì, se non altro per scambiare due parole sul marciapiede o, se era freddo, dentro il “sito d’Arnà?.” Semplicemente perché è Natale e a volte i miracoli si avverano.
Sarebbe veramente una storia di Natale, in un tempo sempre più ostile ai rapporti umani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google