Il Tirreno

Versilia

Prostituta rapinata da due banditi armati e incappucciati

di Claudio Vecoli

Per zittirla i malviventi le hanno dato un colpo in testa con il calcio della pistola, ma poi sono dovuti fuggire

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VIAREGGIO. Armati e incappucciati, hanno fatto irruzione nella casa di una prostituta domenicana. E, puntandole contro una pistola, hanno cercato di farsi consegnare il denaro che aveva con sé. Ma lei si è messa ad urlare, anche se questo le è costato un colpo in testa con il calcio della pistola. Richiamando l’attenzione delle due colleghe connazionali con le quali abita e costringendo i due banditi ad una fuga precipitosa. E, soprattutto, a mani vuote.

Il nuovo episodio ai danni di transessuali e prostitute - dopo quello accaduto giusto poche notti fa, quando una trans è stata rapinata di gioielli e cellulare e poi legata mani e piedi da tre uomini dell’Est Europa - è accaduto domenica sera intorno alle 22 in via Nazario Sauro. E non è affatto escluso che la banda sia la stessa, anche se al momento non vi sono prove certe al riguardo.

Secondo quanto ricostruito dagli uomini dell’anticrimine del commissariato di Viareggio, i due uomini (ma non è escluso che vi fosse un terzo complice ad attenderli fuori) sono entrati all’interno dell’abitazione dove si trovava la giovane donna domenicana. E, pistole in pugno, le hanno intimato di dare loro tutto ciò che la prostituta latinoamericana aveva in casa: denaro, innanzitutto; ma anche gioielli e altri oggetti di valore. Spaventata dal trovarsi di fronte due uomini armati e incappucciati, la donna ha però cominciato ad urlare a squarciagola. E non è servito a zittirla neppure un colpo in testa rifilato con il calcio della pistola.

Così facendo, la vittima ha richiamato l’attenzione di altre due giovani domenicane che vivono in affitto con lei. Quando i due banditi si sono trovati di fronte le tre donne, hanno preferito non rischiare e darsi ad una precipitosa fuga. Restando a mani vuote.

Le tre giovani hanno dato immediatamente dato l’allarme al 113 e nel giro di pochi minuti una volante del commissariato di Viareggio ha raggiunto l’abitazione di via Sauro dove era avvenuta la tentata rapina. La vittima della rapina - successivamente accompagnata al pronto soccorso per essere medicata della ferita (per lei 5 giorni di prognosi) - ha così raccontato agli agenti la brutta avventura capitatale, anche se non è riuscita a dare una descrizione dei banditi che, essendo mascherati, erano irriconoscibili.

Sull’episodio indaga adesso la squadra anticrimine del commissariato. Che sta cercando indizi che possano portare all’identificazione e alla cattura dei componenti della banda che sembra essersi specializzata in colpi ai danni di prostitute. E che si teme possa tornare a colpire molto presto.

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