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Versilia

Pensioni minime, in arrivo 155 euro in più

Pensioni minime, in arrivo 155 euro in più

Si chiama “importo aggiuntivo”, è pagato con la 13ª mensilità e non è tassabile. Ecco come richiederlo

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VIAREGGIO. Arriva il mini bonus per i pensionati che hanno un reddito basso o la pensione minima: il beneficio ammonta a circa 155 euro.

Che cos’è questo beneficio. È comunemente conosciuto come “importo aggiuntivo sulla pensione”, è stato introdotto nel 201 e viene elargito insieme alla tredicesima mensilità, se i pensionati hanno alcune particolari condizioni reddittuali (reddito basso o pensione minima). C’è da sapere che questo importo aggiuntivo non contribuisce a “fare reddito”: di conseguenza, non è certificato nell’imponibile fiscale della pensione e non deve essere dichiarato qualora ci si trovi a fare domanda per ottenere una prestazione previdenziale o assistenziale. È tutto di guadagnato, insomma. Ci danno qualcosa, e in un odei rarissimi casi, questo qualcosa non ce lo tassano .

Dove informarsi. Per avere tutte le informazioni sul beneficio o per sapere se effettivamente ne avete diritto, il consiglio è quello di contattare i patronati e/o i caf.

Come fare domanda. Una volta appurato che si ha diritto a questa integrazione, è necessario fare formale richiesta per ricevere il bonus: la domanda può essere inviata a qualunque sede dell'Inps, direttamente o tramite uno degli enti di patronato (legalmente riconosciuti) che assistono gratuitamente i lavoratori; oppure può essere inviata per posta come raccomandata con avviso di ricevimento (la ricevuta di ritorno).

Quali documenti servono. La richiesta di integrazione fatta contestualmente alla domanda di pensione o successivamente per ottenere o mantenere il beneficio, deve essere corredata da una dichiarazione reddituale attestante i redditi percepiti nello stesso anno durante il quale viene erogata la prestazione.

Quali requisiti. Per ottenere l'importo aggiuntivo le condizioni da rispettare sono due. La prima: riguarda l'importo della pensione, l'altra il reddito complessivo del pensionato e del coniuge. L’importo aggiuntivo è pagato in misura intera se l’importo complessivo annuo delle pensioni è minore o uguale all'importo annuo del trattamento minimo, che per il 2012 è di 6.253,00 euro. Nel caso in cui l’importo complessivo delle pensioni sia compreso tra i 6.253,00 euro e i 6.407,94 euro annui, l’importo aggiuntivo viene corrisposto in misura proporzionalmente ridotta.

Soglie da rispettare. I limiti di reddito da non superare per ottenere l’aumento differiscono a seconda che il pensionato sia o meno coniugato. Vediamo come. L’importo aggiuntivo spetta ai pensionati che non superano i seguenti redditi annui: pensionato solo, 9.379,50 euro; pensionato coniugato, 18.759 euro.

Gli esperti aiutano. Non solo per fare domanda, anche per capire se si possiedono o meno i requisiti per ottenere l’integrazione, è possibile rivolgersi ai patronati o ai caf.

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