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Versilia

Mercato, troppo caos il Comune impone impianti silenziosi

Mercato, troppo caos il Comune impone impianti silenziosi

Un’ordinanza obbliga a insonorizzare le celle frigorifere È la risposta alle proteste di alcuni residenti per i rumori

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CAMAIORE. Celle frigorifere col “silenziatore”. È quanto impone un’ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Del Dotto, per sconfiggere il rumore eccessivo degli impianti a servizio degli stand del mercato ortofrutticolo di Lido.

Così il Comune risponde alle proteste (e agli esposti) dei residenti, infuriati per la “fabbrica dei rumori” che si trovano accanto. Impianti frigoriferi che fanno troppo caos, ma anche camion che caricano e scaricano. Per questi ultimi, tuttavia, il rimedio non c’è.

«Per quanto riguarda i rumori eccessivi prodotti da alcuni impianti del mercato ortofrutticolo di Camaiore - si legge in una nota dell’amministrazione - l’amministrazione comunale dice stop. Attraverso una ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Del Dotto, viene intimata infatti l’insonorizzazione, attraverso appositi interventi, di alcuni impianti frigoriferi appartenenti a ditte che operano nella struttura comunale. Questa procedura dovrà garantire il rispetto dei valori di tolleranza delle emissioni di rumori che rappresentano inquinamento acustico, in particolare di notte, come previsto dal Piano in vigore nel Comune».

«La disposizione del primo cittadino - continua la nota - segue gli accertamenti che sono stati portati avanti dal lavoro congiunto tra l’Ufficio Ambiente municipale, Asl12 Versilia e Arpat, agenzia per la protezione ambientale della Toscana, i quali hanno evidenziato un effettivo “sforamento” della soglia indicata nel piano dei rumori. L’ordinanza è stata dunque inviata adesso non soltanto ad Arpat e Asl, ma anche al Comando di Polizia Municipale e alla Direzione del Mercato Ortofrutticolo comunale: in caso di mancato rispetto, da parte dei soggetti interessati, del termine dei 45 giorni per l’adeguamento richiesto, potranno scattare provvedimenti penali».

Insomma: se i vostri impianti faranno confusione, saranno guai. Ora non resta che attendere le prevedibili proteste dei commercianti che lavorano al mercato. Perché la guerra dei rumori - che ha visto finire nel mirino anche il supermercato Coop di via del Fortino - è tutt’altro che finita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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