Sicurezza
La crisi affonda la Canzonetta
Solo cinque serate per la Burlamacco ’81. E le compagnie a salire sul palco sono rimaste tre
VIAREGGIO. La crisi si abbatte anche sulla Canzonetta. Non solo restano soltanto tre le compagnie che in occasione del Carnevale 2013 presenteranno i loro spettacoli, ma la più importante, prestigiosa e popolare fra queste - la Burlamacco ’81 di Claudio Morganti, Lora Santini e Massimo Mazzolini - ha messo in cartellone al teatro Politeama soltanto cinque serate (negli anni d’oro, neppure troppo lontani, si andava avanti con le repliche per due settimane).
A fianco della Burlamacco ’81 resistono La Combriccola e la Banda di Matti, mentre sia il Gruppo Teatrale Darsena che Torrelagando anche per quest’anno rimangono ferme al palo, alle prese con problemi organizzativi.
Burlamacco ’81. Aprirà le danze la Burlamacco ’81, che da martedi 12 a sabato 16 febbraio presenterà al Teatro Politeama 50 sfumature di… marrone, ispirato nel titolo al celebre libro best seller a sfondo erotico della scrittrice inglese E. L. James (ma in questo caso il marrone scelto richiama ben altre atmosfere...).
Cinque serate con un robusto ridimensionamento (e qualche novità) nel cast: sia in entrata che in uscita. Non saranno in scena Alessandro e Luca Bonuccelli, dei quali parliamo a parte, mentre entrano nella compagnia Massimo Ghiselli e Silvia Pardini. Il primo ha un discreto curriculum in compagnie dialettali, mentre la seconda viene dalla Compagnia di Capezzano Pianore, ma ha già altre esperienze simili, per esempio con la Banda di Matti. Due personaggi comunque di qualità, che vanno ad aggiungersi a Claudio Morganti, Massimo Mazzolini, Stefano Toncelli, Vincenzo Cagnolo, Lora Santini, Ilaria Francesconi, Valeria Pasquinucci e Federica Folini. Confermata la formula dello spettacolo, a partire dagli scketches, ma senza la ormai classica “scenetta cantata” di fine primo tempo.
A firmare i testi sono Antonio Meccheri, Lora Santini e Stefano Toncelli, mentre la regìa è di Lora Santini. Prevendita dei biglietti presso il Teatro Politeama a partire dalle prossime settimane.
Combriccola. Toccherà poi alla Combriccola, in scena al Politeama venerdi 22 e sabato 23 febbraio con Da Viareggio alla Capraia… Dio li fa e Burlamacco li appaia, commedia in due tempi in chiave comica, come nella migliore tradizione della compagnia, che festeggia il decennale. E lo fa affidando la regìa a Gianluca Cucchiar, personaggio di straordinaria qualità, che non ha certo bisogno di presentazioni, e che va a sostituire Antonio Lucchesi.
Sul palco andranno Lisa Turiani e Vasco Venturi, che sono anche gli autori dei testi, insieme a Gilberto Galletti, Ilaria ed Eleonora Venturi, Umberto Paiotti, Pio Vellutini, Davide Betti e Michal Lazzarini. Suonerà l’Orchestra della Combriccola, con musiche e arrangiamenti di Aldo Turiani. Le coreografie saranno della Asd Studio Danza.
Anche per la Combriccola, prevendita al Politeama in concomitanza con la Burlamacco 81.
Banda di Matti. La chiusura spetterà anche quest’anno alla Banda di Matti, che anch’essa festeggia il decennale, con Come le’ un ce n’è di Enrico Casani, in programma da giovedi 28 febbraio a domenica 3 marzo al Teatro Jenco.
Portata in scena nel 1981 dagli Amici della Canzonetta, il gruppo viareggino ha riletto il copione e va a riproporre il decimo lavoro di Enrico Casani, annunciando contestualmente la probabile fine dell’esperimento della rielaborazione di vecchi testi.
Sotto la regìa di Bobo Pasquinucci, che sarà anche l’interprete principale proprio nel ruolo che fu di Enrico Casani, saliranno sul palcoscenico del teatro Jenco Stefano Toncelli, Andrea e Davide De Nisco, Franco Esposito, Daniele Nunes, Gualtiero “Cimino” Cima, Gabriella Gori, Laura Nunes, Marzia Zanetti, Katia Pagnucci, Federica Michetti, Giulia Franzese, la debuttante Clelia Arpino (peraltro già nota per aver partecipato a Canzonette dei Rioni e altri spettacoli), con l’aggiunta di altri nomi che saranno definiti a breve.
Si tratta di una commedia in due tempi, nel classico stile Casani , con vari intrecci e situazioni, ma alla fine su tutto e su tutti vincerà Viareggio. L’incasso sarà, come sempre, devoluto in beneficenza, e quest’anno i beneficiari saranno le scuole viareggine, che indicheranno particolari situazioni di indigenza e necessità tra le famiglie degli alunni. Scuole che saranno coinvolte ancora una volta il sabato mattina, con una replica dello spettacolo a loro appositamente dedicata.
Gli spettacoli per il pubblico sono in programma il giovedi, venerdi e sabato alle ore 21,15, mentre la domenica, dopo il positivo risultato dello scorso anno, la replica sarà pomeridiana.
I biglietti, tutti numerati, saranno in vendita a breve presso la Fondazione Carnevale in Piazza Mazzini.
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