Il dolore
A pieno ritmo l’idrovora della Bufalina
VERSILIA. Tra la serata di venerdì e ieri, a conti fatti, sulle Apuane è scesa acqua per quasi ventiquattro ore di fila. E gli effetti erano tutti visibili sul territorio. Di seguito riportiamo...
VERSILIA. Tra la serata di venerdì e ieri, a conti fatti, sulle Apuane è scesa acqua per quasi ventiquattro ore di fila.
E gli effetti erano tutti visibili sul territorio. Di seguito riportiamo alcuni dati del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli relativi ai risultati dei pluviometri, cioé degli strumenti utilizzati per misurare la quantità di pioggia caduta (il pluviometro rappresenta il cardine della dotazione di strumenti principali che sono in dote ad una comune stazione meteorologic).
Partiamo dal Monte Macina e dall’Orto di Donna: nelle ore “clou”(di mattina) registravano dati a 3 cifre: rispettivamente, 231 e 264 mm di pioggia caduti dalla sera precedente.
Non erano più confortanti i dati di Cardoso (223), Pomezzana (232) e Retignano (157). «In questi casi, particolare attenzione – spiegano gli esperti del Consorzio di Bonifica – viene riservata ai fiumi, che raccolgono l'acqua che lentamente scende dalle montagne»
Il lago di Massaciuccoli ieri ha superato i 27 cm sopra il livello del mare: e per questo è stato necessario accendere l'impianto idrovoro della Bufalina (che scolma al ritmo di 15.000 litri al secondo). Sotto stretto controllo era anche la piena sul fiume Serchio. Chiuse le paratoie a Filettole.
Si è giunti oltre 500 metri cubi al secondo, valore destinato a sfiorare i 1000 metri cubi secondo i modelli.
Non ci sono segnalazioni per lo stato dei canali di bonifica e di tutto il reticolo idraulico.
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