La manifestazione
Scippo a un’anziana, arrestato
Preso dai carabinieri mentre compra con la carta di credito rubata
VIAREGGIO. Giovedì pomeriggio si è avvicinato ad una donna che stava passeggiando a piedi in via Machiavelli mentre rientrava a casa dopo aver fatto delle compere in alcuni negozio del mercato. Poi, quando è arrivato alle sue spalle, le ha strappato dal braccio la borsa. Strattonandola con violenza e facendola cadere a terra (per fortuna senza gravi conseguenze). Ma proprio mentre stava facendo il suo primo acquisto con la carta di credito appena rubata, due carabinieri in borghese lo hanno affiancato e bloccato. Portandolo in caserma. Dove, dopo una serie di riscontri, è scattato l'arresto.
A finire in carcere Hosni Nasri, ventotto anni, originario del Marocco e già noto alle forze dell'ordine per una serie di reati contro il patrimonio. Secondo quanto ricostruito dai militari, il marocchino - dopo aver scippato e fatto cadere la sua vittima - si era precipitosamente allontanato via. Riuscendo, almeno all'inizio, a far perdere le proprie tracce. Ma, grazie al piano antiscippo prontamente scattato non appena la segnalazione è arrivata alla centrale operativa del 112, una delle pattuglie in borghese dei carabinieri di Viareggio che stava pattugliando la zona ha notato all'interno di una tabaccheria del centro una persona che poteva corrispondere all'identikit dello scippatore. I due militari in borghese, insospettiti, gli si sono avvicinati ed hanno visto che stava pagando alcuni pacchetti di sigarette con una carta di credito. A quel punto hanno verificato chi fosse il proprietario della carta e i sospetti sono diventati certezza, visto che era intestata alla donna scippata poco prima per strada. Non solo. Ad inchiodare ancor più il giovane marocchino alle sue responsabilità, i carabinieri gli hanno trovato nelle tasche altri oggetti di proprietà della signora derubata. Al termine di un tentativo di fuggire fallito, i carabinieri sono riusciti a bloccare lo scippatore e ad accompagnarlo in caserma. Dove, dopo l'identificazione, è scattato l'arresto con l'accusa di rapina. Successivamente Hosni Nasri è stato tradotto nel carcere di San Giorgio a Lucca dove è adesso a disposizione dei magistrati.
Ma i suoi guai con la giustizia potrebbero non fermarsi qui. I carabinieri del nucleo operativo stanno infatti verificando se lo scippatore marocchino possa essere stato responsabile di altri episodi analoghi che si sono succeduti a Viareggio nelle ultime settimane. E non è escluso che al termine di questo lavoro, al malvivente possano essere attribuiti anche altri colpi.
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