Il Tirreno

Versilia

I grillini candidano a sindaco lo studente Max Bertoni, 27 anni

di Simone Pierotti
I grillini candidano a sindaco lo studente Max Bertoni, 27 anni

Assemblea giovedì sera e confronto con lo sfidante Cerri «Sarò uno come gli altri. Qui siamo tutti alla pari»

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VIAREGGIO. Da mesi veniva indicato come candidato sindaco - o meglio: portavoce - del Movimento 5 Stelle. Sembrava più di una semplice indiscrezione, mancavano soltanto i crismi dell'ufficialità. Quella è arrivata giovedì sera, con un autentico plebiscito: ben 44 dei 52 votanti dell'assemblea hanno preferito il 27enne studente in chimica molecolare, da cinque anni attivista del Movimento di Beppe Grillo, allo sfidante Gianluca Cerri, che ha raccolto cinque preferenze. Il passo successivo sarà la scelta dei candidati al consiglio comunale e, in un secondo momento, l'annuncio della possibile squadra di assessori in caso di vittoria alle urne. La convinzione, all'interno del Movimento, è che le amministrative di Viareggio siano un'occasione irripetibile, uno di quei treni che nella vita passano di tanto in tanto. «Marceremo tutti compatti, come fossimo un sol uomo, verso i nostri obiettivi», afferma Bertoni. «Abbiamo avuto l'obbligo di indicare il candidato a sindaco, ma io sarò uno come gli altri: qua dentro siamo tutti alla pari».

L'unione fa la forza, dunque. Anche di fronte alle cronache degli ultimi giorni, con le dichiarazioni di Grillo e la cacciata di Giovanni Favia e Federica Salsi dal Movimento: Bertoni sembra convinto che le perplessità sull'effettiva democrazia interna alla loro forza politica non incideranno negativamente sulle scelte dei viareggini. «I veri attivisti sanno che la realtà del Movimento non è quella che giornali e televisioni provano a dipingere. E chi è davvero convinto di votarci difficilmente tornerà sui propri passi. Semmai, dovremo darci da fare per convincere gli indecisi«.

Il programma elettorale sarà in divenire ancora per qualche settimana, ma intanto il Movimento lo sta plasmando: la trasparenza della pubblica amministrazione è uno dei punti forti. «Vogliamo far arrivare il messaggio che i cittadini, dandoci il loro voto, entreranno di fatto nelle istituzioni. Ma dovranno farlo anche in prima persona: la partecipazione attiva alla politica è per noi un principio imprescindibile«. Si parla anche di economia e, soprattutto, di tagli agli sprechi: «La revisione dei costi della macchina comunale passerà prima di tutto dalla galassia delle società partecipate, ma non saranno certo l'unica voce. Più in generale, con il programma puntiamo a dare una nuova prospettiva a Viareggio e le nostre linee saranno condivise con tutta la città: anche sotto questo aspetto proveremo a fare tesoro dell'esperienza di Forte dei Marmi, dove il risultato alle amministrative non fu dei migliori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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