Il Tirreno

Versilia

Ucina conferma: mostra 2013 a Genova

di Corrado Benzio
Ucina conferma: mostra 2013 a Genova

Nella giunta della Confindustria nautica esce Giovanna Vitelli ed entra Massimo Perotti di Sanlorenzo

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GENOVA. La fiera nautica si farà anche nel 2013 a Genova. La conferma arriva dall’assemblea di Ucina, la Confidustria della nautica, che si è svolta mercoledì sera a Milano.

O meglio, Ucina conferma il mantenimento del salone nautico alla fiera di Genova, come da contratto che scade proprio nel 2013, ma aspetta che le sue proposte di accorciare i giorni e tagliare gli spazi, sia accolto da un ente – la Fiera di Genova – in profondissima crisi, con le manifestazione che scappano (l’edizione 2013 di Slow Fish, ad esempio, si sposta dalla fiera al Porto Antico per avvicinarlo alla gente e agli appassionati) e i dipendenti che finiscono in cassa integrazione.

La parola d’ordine di Ucina – mostra più piccola, costi dimezzati – non potrà che essere accettatA dalle istituzioni liguri, a rischio – questa volta – di perdere veramente la fiera.

Che sarà più piccola e durerà di meno. Il modello è quello, vincente, di Cannes.

In Costa Azzurra gli spazi a terra sono minimi, tutte le barche sono in acqua e i costi limitatissimi.

Non solo Cannes dura meno di una settimana, concentrandosi in un solo weekend.

Lo stesso dovrà fare Genova che fino ad ottobre scorso durava 9 giorni con prezzi folli per gli espositori. Delusi poi da una presenza di visitatori sempre più scarsa.

In ogni caso il nuovo salone taglierà fuori il grande palasport che resterà chiuso, mentre tutti gli espositori a terra verranno concentrati nel padiglione Blu, quello progettato da Jean Nouvel, celebre archistar francese.

Viareggio dovrà quindi aspettare il 2014 per avanzare eventuali cadidature per il salone nautico.

Può consolare un fatto: che dagli studi fatti da Ucina l’unica alternativa vera a Genova è la sola Darsena di Viareggio. Per ubicazione, collegamenti, disponibilità alberghiera e di ristoranti.

Quindi la battaglia può iniziare nel 2014 tenendo presente un altro fatto: che basterebbe il no dei cantieri viareggini per sancire la fine di Genova.

Nel corso della sua assemblea milanese Ucina ha anche annunciato alcuni cambiamenti al vertice.

Dalla giunta esecutiva, con delega ai maxi-yacht, esce Giovanna Vitelli, figlia del fondatore di Azimut-Benetti.

Nella giunta esecutiva entra invece Massimo Perotti, vuolcanico patron di Sanlorenzo, dopo essere stato a lungo socio di Vitelli in Azimut-Benetti.

Fra l’altro Perotti è uno dei pochi imprenditori della nautica ad essersi schierato apertamente contro il passaggio della fiera nautica da Genova a Viareggio.

Una decisione poco comprensibile, ma che comunque Perotti ha mantenuto.

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