Festini abusivi e furti nelle ville vuote
L’ultima denuncia arriva da via don Minzoni a Lido: hanno invaso un’abitazione e portato via anche la televisione
LIDO. Centinaia di mozziconi di sigarette, batuffoli di cotone pieni di sangue, letti sfatti e decine di bottiglie di vino finite e abbandonate a terra, sono il brutto spettacolo che si è trovato di fronte una famiglia di Firenze quando è tornata nella sua villa di Lido di Camaiore.
Come risaputo nella frazione sono centinaia le seconde case che in genere vengono abitate solamente nei mesi estivi, ma sono anche molte le persone che ne approfittano, entrando dalle porte, scassando le finestre e usufruendo a tutti gli effetti dei servizi della casa.
La signora Serena Buonamici possiede una villa in via Don Minzoni, traversa del viale Colombo, dove ogni tanto viene con la famiglia nei fine settimana, anche se è più facile che ci trascorra le vacanze estive. Ma sono già due le volte che si è trovata degli intrusi in casa: «Il primo episodio è accaduto due anni fa - afferma - quando venni con mio marito trovai due nordafricani in cucina che si comportavano come se fossero a casa propria. Chiamammo immediatamente la polizia, ma nel frattempo i due se l'erano data a gambe e a noi al telefono dissero che non potevamo bloccarli perché rischiavamo di essere accusati di sequestro di persona, tant’è che la seconda volta non abbiamo chiamato nessuno».
Ebbene sì, perché alla signora Buonamici sono entrati in casa anche fino a due settimane fa.
«Abbiamo trovato l’impossibile - racconta la signora - sigarette, alcol, letti uniti e coperte all’aria. Ci hanno portato via anche la televisione».
La preoccupazione è grande. «Sicuramente dei ragazzi hanno utilizzato casa nostra per diversi fine settimana per fare dei festini - racconta ancora la padrona della villa - non abbiamo chiamato la polizia stavolta, visto lo scorso episodio, ma abbiamo semplicemente ripulito casa e cambiato tutte le serrature nella speranza che l’amministrazione locale, la polizia e chi di dovere intensifichi i controlli sul territorio, dato che questa parte di Lido per otto mesi l’anno è completamente abbandonata a se stessa».
I proprietari dell’abitazione si sono così organizzati per tenere d’occhio la casa.
«Il giardiniere, e noi a nostra volta, abbiamo così deciso di venire sempre più spesso - fa sapere - onde evitare che si riverifichino episodi di questo genere, ma la paura è davvero tanta ogni volta che torniamo».
A Lido di Camaiore recentemente i furti sono aumentati a dismisura, tant'è che anche i residenti sono molto preoccupati.
«Sono necessari più controlli», afferma un'altra residente di via Don Minzoni.
«Questa è una bella zona - continuano i residenti della strada - ma se continuano a non controllarla i rischi per chi ci vive aumentano, soprattutto in questo periodo. Poi, come se non bastasse, la sera cominciano ad esserci dei giri molto strani».
C'è anche chi segnala dei movimenti sospetti nella vicina via Veneto, dove le seconde case, ma anche le abitazioni in costruzione, sono davvero tante.
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