Gioco
Europacinema: vince il film polacco “Rose” sullo streminio del popolo Masuri
Il vincitore scelto dalle due giurie del festival viareggino: quella tecnica composta dagli studenti universitari e quella popolare.
VIAREGGIO. A Europacinema vince la Polonia. "Rose" di Wojtek Smarzowski si è infatti aggiudicato il premio del festival viareggino per il miglior film europeo in concorso. A decretare il successo della pellicola sono state le due giurie del festival: quella tecnica composta da cinquanta studenti universitari e quella popolare.
"Rose" narra la storia di un episodio poco conosciuto della travagliata storia europea del secolo scorso: la distruzione, alla fine della Seconda guerra mondiale, della popolazione dei Masuri, nell’omonima area geografica della Polonia orientale. La contadina Rose è il simbolo di una terra che ha subito una sorta di pulizia etnica da parte di russi e polacchi. "Mescolando atmosfere crude e romantiche - si legge nella motivazione congiunta delle due giurie - Rose riesce a fornire un quadro sempre presente in tutti i conflitti armati, dando un’efficace rappresentazione dei drammi delle popolazioni che vivono nelle terre di confine".
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