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Versilia

Centrosinistra, in otto puntano al municipio

Centrosinistra, in otto puntano al municipio

Da ieri la raccolta delle firme: tra gli elettori, tra gli iscritti, nell’assemblea comunale

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VIAREGGIO. Sette candidati per un sindaco: da ieri era possibile ritirare i moduli per candidarsi alle primarie per la poltrona di primo cittadino e si sono presentati in sette. Antonio Batistini (ha preso solo i moduli per raccogliere le firme tra i cittadini), Leonardo Betti (solo i moduli per raccogliere le firme all’interno dell’assemblea comunale); Alessandro Caprili (anche lui solo quelli per cercare consensi in assemblea); Paola Gifuni (moduli solo per firme da cercare tra gli elettori); Massimo Lucchesi (a questo punto candidato, che ha ritirato i moduli per la raccolta in città, tra gli iscritti e nell’assemblea comunale del Pd); Franco Micheli (solo raccolta tra i cittadini); David Zappelli (firme nell’ assemblea e tra gli iscritti).

Ai candidati ai blocchi di partenza “targati” Pd si aggiungerà il nominativo che Sinistra ecologia e libertà sceglierà nell’assemblea di lunedì sera. Tra i nomi in lizza quello di Andrea Antonioli, ex segretario della Camera del lavoro della Versilia, sindacalista della Cgil provincia, coordinatore versiliese dell’area “La Cgil che vogliamo”.

Ai candidati che si sono presentati in via Regia ieri per ritirare i moduli con i quali raccogliere le firme stanno arrivando ancora telefonate con l’invito a ritirarsi per lasciare spazio a Massimo Lucchesi che ha sempre dichiarato come avrebbe preferito non dover correre le primarie ma essere il nominativo scelto da tutte le “anime” del Pd.

Intanto, Franco Micheli, interviene così: «Sono un uomo di centrosinistra e credo che oggi più che in passato l'integrità morale e la coerenza siano un valore quanto mai raro da trovare in un politico. Le difficoltà che attraversano gli italiani e i viareggini richiede una profonda riscossa civica quella che deve essere propria delle persone per bene. Mandare a casa per sempre le cariatidi del passato quelli che hanno la responsabilità del dissesto cittadino oltre che nazionale sia per tutti noi un dovere non negoziabile ne rinviabil. Non è sull'appartenenza ad un gruppo sedicente pro Bersani o Renzi che si valuta il valore dell'individuo ma sulla sua storia quello che ha fatto ed i valori per il quale si è battuto. Ed è su questa frase ultima che invito i cittadini di Viareggio a riflettere nella scelta del loro futuro candidato sindaco di centro sinistra». (d.f.)

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