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Tappetari ancora senza sede

Il parroco sceglie il tema per le creazioni: «Testimoni della fede»

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C'è l'impegno per trovare al più presto una sede all'associazione. Ma per ora restano senza sede. Nell’attesa però i tappetari di Camaiore hanno definito, col parroco, il tema della prossima manifestazione e rinnovato le cariche. Alla presidenza è stato confermato Franco Benassi.

L'assemblea dei gruppi si è tenuta lunedì sera nelle sale parrocchiali del Colosseo. Primo punto all’ordine del giorni, dopo l'approvazione del bilancio (con un saldo attivo) il rinnovo delle cariche.

All’unanimità la presidenza è stata rinnovata a Franco Benassi, confermati anche Massimiliano Turba come segretario e Pier Paolo Dinelli come vicepresidente.

Presente anche don Damiano Pacini che ha riconosciuto il lavoro e l’aggregazione condivisa che i gruppi stanno portando avanti ed ha comunicato il tema proposto per il Corpus Domini 2013: “Testimoni della fede”.

Questo è l’anno della fede per cui l’argomento era quasi scontato ed è stato riconosciuto dai gruppi fattibile e contestualizzabile, anche se non è certo semplice far “passare” attraverso un tappeto di segatura un messaggio chiaro e riconoscibile da tutti.

Per l’amministrazione comunale erano presenti l’assessore alla cultura Veronica Cortopassi, il responsabile ufficio cultura Andrea Roncoli e l’assessore al bilancio Marcello Pierucci ai quali è stato sottoposto un protocollo d’intenti con il quale il comune di Camaiore si impegna concretamente a riconoscere con una delibera i tappeti di segatura come "patrimonio da conservare e valorizzare" anche per le amministrazioni futuro.

Dal canto suo l’associazione si è impegnata a mantenere vivo l’interesse e i rapporti con la Parrocchia, promuovendo corsi nelle scuole (minitappetari) per poter tramandare alle nuove generazioni questa arte dell’effimero così ricca di significati.

Particolare attenzione nell’incontro è stata posta alla discussione per la sistemazione dei gruppi rimasti fuori ex palazzo Littorio, dopo che è stato dichiarato inagibile e quindi sgomberato.

L’amministrazione si è fatta carico, con l’assessore al bilancio Marcello Pierucci, di lavorare per trovare una soluzione temporanea, ma immediata, in attesa di una soluzione definitiva che preveda un museo dello stampo e della documentazione con aula didattica.

Intanto molti gruppi restano senza sede. Ed è uno dei problemi da affrontare in vista della prossima edizione della manifestazione, in occasione del Corpus Domini, nel giugno 2013.

Marco Pomella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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