Sicurezza
«Il Pd pensi ad un candidato unitario»
L’indicazione del segretario regionale, Andrea Manciulli, all’incontro in via Regia. Subito dopo riunione dei pretendenti
VIAREGGIO. Il Partito democratico di Viareggio pensi ad una soluzione unitaria per la candidatura a sindaco, in vista delle amministrative del 2013 che la crisi del Governo nazionale ha fatto diventare pericolosamente imminenti. È questo l’input dato dal segretario regionale Andrea Manciullli che ieri pomeriggio ha incontrato dirigenti del Pd locale e membri dell’assemblea comunale del partito. Manciulli ha detto chiaramente che la strada prescelta dal Pd è quella delle primarie, ma che i tempi si sono fatti stretti. Fatta salva la necessità di rivedersi con il segretario e la segretaria una volta che il presidente della Repubblica avrà sciolto le Camere e fissata la data delle elezioni, la strada da battere è quella della «soluzione unitaria».
Detto e fatto. Subito dopo l’incontro con Manciulli, iniziato poco prima delle 18,30 e terminato intorno alle 19, il segretario della Federazione versiliese del Pd, Alberto Corsetti, ha convocato una riunione immediata degli esponenti del partito che hanno dichiarato di essere pronti a giocarsela alle primarie: Antonio Batistini, Alessandro Caprili, Leonardo Betti, David Zappelli. All’incontro non hanno partecipato Paola Gifuni e Massimo Lucchesi.
Lunedì sera la coalizione di centrosinistra ha dato il via definitivo al via libera per le primarie che potrebbero non tenersi, però, se la data scelta per il voto nazionale fosse il 17 febbraio e se quello fosse il primo voto utile per rinnovare sindaci e consigli dei Comuni commissariati. Se la scelta cadesse, invece, sul 24 febbraio la decisione è stata presa: primo turno di primarie del centrosinistra il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, e secondo turno il 13. Se, invece, da Roma arrivasse un’indicazione per cui alle urne si andasse dopo febbraio, allora il primo turno delle primarie viareggine si terrebbe il 13 gennaio ed il secondo il 20. Nell’incertezza, però, da giovedì saranno disponibili i moduli per raccogliere le firme a sostegno delle candidature. E ci sarà tempo fino a giovedì della prossima settimana per trovare i consensi necessari a candidarsi.
Le regole. Possono essere candidati alle primarie per la carica di sindaco i cittadini in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili a tale carica, che abbiano sottoscritto il programma della coalizione, il regolamento per le primarie ed il Codice di autoregolamentazione delle primarie stesse.
Le candidature possono essere avanzate dai partiti e dagli iscritti al partito all’interno della coalizione, nelle forme previste dai rispettivi strumenti statutari e regolamentari; oppure da un minimo di 200 ad un massimo di 300 cittadini elettori, mediante sottoscrizione pubblica con firme autenticate e valide se raccolte in presenza di almeno due membri del Comitato organizzatore delle primarie oppure in presenza di parlamentari, consiglieri o assessori provinciali della coalizione di centrosinistra».
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