La manifestazione
«Con Larini c’erano più spese»
Mungai replica alle accuse dell’ex sindaco: «Il mio predecessore le spara grosse»
MASSAROSA. Replica colpo su colpo il sindaco di Massarosa alle accuse dell'ex sindaco, mosse ieri sulla stampa. «Non sono disposto ad ascoltare lezioni - attacca Mungai - con cifre sparate a caso e con un senso della demagogia che non fa onore a chi ha fatto il sindaco per 10 anni e che, adesso, percepisce 60.000 euro all’anno come presidente di una società che gestisce un servizio pubblico ». Così il sindaco di Massarosa Franco Mungai replica al duro attacco da parte dell'ex sindaco Fabrizio Larini. "Innanzitutto precisiamo - scrive Mungai - che se qualcuno ha regalato soldi ai dirigenti sono stati proprio Larini e la sua Giunta. E non lo dico io, ma il Ministero che li ha obbligati a restituire 74.949 euro per indennità indebitamente percepite nel periodo 2004-2008».
«Quanto alle cifre “sparate” questi sono i dati: nel 2008 - dice Mungai - con l’amministrazione Larini c’erano 114 dipendenti, 5 dirigenti, 8 posizioni organizzative e il costo dei dirigenti è stato di 418.968 euro del quale facevano parte ben 46.400 euro attribuiti a titolo di incremento del fondo per i dirigenti. I dati relativi al 2012 sono: dipendenti 105, dirigenti 4, posizioni organizzative 10, costo dei dirigenti 344.296 euro, mentre nel 2011 l’incremento per il fondo per i dirigenti è stato di soli 12.000 euro. Cifre che si commentano da sole e che danno la dimensione delle bugie sparate da Larini».
Mungai evita di rispondere anche alle accuse lanciate al direttore generale Luca Canessa (accusato dall’ex-sindaco) anche di aver dato incarichi ad amici e conoscenti). «Le affermazioni sul direttore generale non meritano replica - chiosa il primo cittadino - è un gioco che alle minoranze piace fare quello di trovare qualcuno da attaccare. Piuttosto al direttore Luca Canessa vanno riconosciuti grandi meriti come l’aver portato il nostro Comune all’avanguardia su tanti settori a partire dall’informatizzazione, che quando siamo arrivati era ferma all’età della pietra, fino ai riconoscimenti ottenuti in campo nazionale come per il Total Quality».
«È singolare inoltre - conclude Mungai con una coda al veleno - che, tutte le volte che all’amministrazione comunale vengono riconosciuti meriti per buone pratiche amministrative sistematicamente l’opposizione se ne esce con qualche articolo denigratorio. Larini, non dimentichiamo, ha fatto parte e fa parte di uno schieramento politico che è largamente responsabile della situazione economica gravissima in cui versa il nostro Paese. Dare adesso generiche lezioni e ricette su come risolvere la situazione è paradossale.
Pronta la controreplica di Larini. «Non capisco perché parlino sempre di Salt, che è una società privata. mungai comunque non risponde alle domande e confonde i dati».
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