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Berretti bianchi denunciano il caso alla Ue

TORRE DEL LAGO. Parla di «modalità a dir poco sconcertante» l’associazione “Berretti bianchi”, a proposito dello sgombero dei Rom avvenuto ieri mattina fuori dal campo gestito dal Comune. Denunciando...

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TORRE DEL LAGO. Parla di «modalità a dir poco sconcertante» l’associazione “Berretti bianchi”, a proposito dello sgombero dei Rom avvenuto ieri mattina fuori dal campo gestito dal Comune. Denunciando le modalità dello sgombero ed il mancato preavviso con una tempistica che avrebbe potuto consentire di trovare una soluzione abitativa alternativa. Gli occupanti di roulotte e baracche - raccontano i “Berretti bianchi” - «sono stati svegliati e fatti uscire, con loro anche i bambini visibilmente spaventati e impressionati per quello che stava succedendo. Nessun motivo plausibile può giustificare un’operazione di questo tipo che si connota come una vera e propria forma di discriminazione».

«Ci chiediamo - continua la nota - chi ha ordinato questa operazione? Perché distruggere le roulotte erano di proprietà dei Rom? Quanto è costata questa dimostrazione di forza verso persone inermi? Perché non si è pensato ad allontanare i bambini, evitando loro allo spettacolo violento di uno sgombero e della distruzione delle loro cose? Perché non era presente nemmeno un assistente sociale? Quale messaggio di rispetto dei diritti umani è stato dato dalle autorità viareggine?».

L’associazione spiega di «ritenere quanto accaduto di una gravità tale da non poter rimanere circoscritta nei confini della nostra città. Per questo stiamo valutando, con la delegazione regionale dell’associazione “Them Romanò”, di informare gli organismi europei preposti alle segnalazioni di ogni forma di discriminazione nei confronti di Rom e Sinti, praticate da enti locali e istituzioni».

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