La manifestazione
Notaio versiliese indagato per abuso d’ufficio
Nella veste di giudice onorario si sarebbe espresso a favore di un suo cliente La denuncia per il conflitto di interesse è partita da un cittadino di Massarosa
VIAREGGIO. Un notaio versiliese che lavora anche come giudice onorario in tribunale a Viareggio è indagato dalla procura di Genova per abuso d’ufficio.
La vicenda, che sta facendo molto discutere nel mondo degli avvocati, è partita dall’esposto di un cittadino di Massarosa che ha accusato il giudice onorario di essersi pronunciato, almeno in un’occasione, su una vicenda riguardante un cliente del suo studio notarile: un probabile conflitto di interessi su cui la procura ligure ha ritenuto necessario dover fare chiarezza.
Del caso si occupa il pm Francesco Pinto. Naturalmente sarà importante capire se la procura genovese intenderà portare avanti l’indagine oppure deciderà per l’archiviazione.
L’esposto contro il giudice. La questione è molto delicata e intricata, anche perché è partita da un procedimento del tribunale civile di Viareggio che vede coinvolto lo stesso autore dell’esposto, chiamato in causa da una nota concessionaria versiliese che lo accusa di non aver pagato un’auto, una Bmw X5.
Al massarosese nel dicembre 2008 arriva un’ingiunzione di pagamento per il mancato pagamento della vettura.
L’uomo presenta un’istanza di sospensione. Che nel marzo 2009 viene respinta dal giudice istruttore designato (che è il professionista poi accusato di abuso di ufficio).
In un’udienza successiva, nel maggio 2009, lo stesso giudice dichiara che «rilevata la presenza in causa della ditta che è propria cliente, dichiara di astenersi dalla presente causa».
Intanto i procedimenti contro il massarosese vanno avanti e il 14 agosto 2010 gli arriva la notifica di un pignoramento della casa (emesso da un altro giudice) per il mancato pagamento del debito. A richiedere per conto del proprio cliente il pignoramento sarebbe stato lo stesso notaio.
Per questi motivi il massarosese ha scritto alla procura per far notare il presunto conflitto di interesse e ha chiesto la sospensione delle procedure di pignoramento nei suoi confronti.
L’esposto è così arrivato alla procura di Genova - sede del tribunale di appello più vicino ai luoghi dove si sono verificati i fatti contestati (Firenze è esclusa visto che da essa dipende il giudice onorario oggetto delle accuse)- che ha deciso di approfondire la questione .
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