La manifestazione
De Stefano: il Pd scelga il candidato unico
VIAREGGIO. Si rivolge direttamente al segretario regionale, Andrea Manciulli, che martedì pomeriggio sarà a Viareggio per incontrare il partito viareggino in vista delle elezioni amministrative 2013:...
VIAREGGIO. Si rivolge direttamente al segretario regionale, Andrea Manciulli, che martedì pomeriggio sarà a Viareggio per incontrare il partito viareggino in vista delle elezioni amministrative 2013: «Vorrei farti presente l'inopportunità di consultare gli elettori viareggini dal 10 gennaio al 20 aprile per ben quattro volte. Uno per la scelta dei senatori e deputati, due per l'aspirante sindaco, tre per il voto politico del 10 marzo e quattro, a fine aprile, per eleggere il sindaco». Giuseppe De Stefano, “renziano”, ex consigliere comunale, oggi consigliere di amministrazione della “Sevas”, società partecipata dalla Provincia, e membro della direzione territoriale del Pd versiliese, continua: «Tutto questo per dire che il segretario Dal Pino dovrebbe comunicarti che intende cambiare strada. Che, magari assistito dal segretario territoriale, convocherà l'assemblea comunale ed alla luce delle informazione che gli avrai dato si decida di invitare i tanti galli aspiranti sindaco a fare un passo indietro e quindi i battaglieri loro seguiti depongano le affilate lame in modo che tutti, renziani (che candidato David Zappelli, ndr) e non, ci si impegni a che i consensi del Pd passino a Viareggio dall'attuale 29% ad un possibilissimo 36%. Quindi, atteso che Bersani dia all'Italia un decente governo politico, riprendere le file degli impegni amministrativi per addivenire ad una coalizione che si scelga un candidato sindaco condiviso». Questo, conclude De Stefano, «è ciò che pensa e auspica avvenga con la tua venuta un renziano di 72 anni, iscrittosi al Psi a 16 anni, che vive a Viareggio dal 1986».
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