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«Risonanza al ginocchio: 7 mesi»

La denuncia del consigliere regionale Lazzeri (Più Toscana)

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VIAREGGIO. «Mentre da una parte l’assessore Marroni vuole tagliare 2mila posti letto in tutta la Toscana (a fronte dei 106 previsti dal Decreto Balduzzi), si taglia la guardia medica dalle 24 alle 8, e all’Asl 12 si tagliano i posti letto in chirurgia, si effettuano dimissioni lampo in ortopedia e bisogna attendere 7 mesi per una risonanza magnetica al ginocchio, dall’altra si continuano a buttare i soldi pubblici». È il commento del consigliere regionale di “Più Toscana”, membro della IV commissione “Sanità”, Gian Luca Lazzeri, alla luce di alcuni finanziamenti da parte della Regione considerati «non delle priorità» dallo stesso Lazzeri.

«Mentre la situazione nel Paese è drammatica - continua il consigliere - la maggioranza in consiglio regionale continua a finanziare spese che possiamo ormai considerare sprechi. Non possiamo ritenere ancora delle priorità i 150mila euro stanziati per rifinanziare la legge sulla Partecipazione, dopo che si sono spesi per la stessa più di 4 milioni; oppure i 546mila euro per il funzionamento e l’attività del Corecom, di cui solo una minima parte provenienti dalle casse dello Stato; e infine l’aumento dei fondi per l’Istituto storico della Resistenza. E non si capisce che non possiamo più permetterci le strutture amministrative di 12 Asl e di 3 Estav.Ma il mio non è un discorso generalizzato. Infatti, durante alcune votazioni in aula, sono arrivati segnali di buonsenso da parte di qualche consigliere del Partito democratico. La musica è cambiata - conclude Lazzeri - ma dalla maggioranza continuano le solite note stonate».

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