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Mokambo, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

Mokambo, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

FORTE DEI MARMI. Dopo il Tribunale amministrativo regionale (Tar) anche il Consiglio di Stato conferma che nella vicenda Mokambo, il bar ristorante sul lungomare chiuso ormai da tempo, il Comune si è...

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FORTE DEI MARMI. Dopo il Tribunale amministrativo regionale (Tar) anche il Consiglio di Stato conferma che nella vicenda Mokambo, il bar ristorante sul lungomare chiuso ormai da tempo, il Comune si è mosso nella maniera giusta.

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello che la proprietà dell'ex bar ristorante Mokambo aveva presentato contro la decisione del Tar di Firenze, che nell'ottobre scorso, aveva respinto, a sua volta, la richiesta di sospensiva del provvedimento di decadenza della concessione demaniale, relativa all'edificio del bar ristorante, presentata dalla medesima gestione.

L'attività è chiusa dal 2007 e la sede è in degrado, stato non congruo con i criteri di decoro urbano stabiliti dal comune per Forte dei Marmi.

La società, che è in possesso della concessione demaniale, è morosa da tempo sul fronte del pagamento dei canoni. Inoltre, il titolare aveva sostituito la gestione della concessione con terze persone, senza prima richiederne l’ autorizzazione al Comune, che aveva emesso dunque un provvedimento di decadenza di essa. A quel punto, la proprietà si è rivolta al Tar, impugnando il provvedimento. All'udienza di ottobre, il Tar ha respinto la richiesta, riconoscendo che il locale è chiuso da tempo ed è ormai scaduta la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande, che potrebbe essere riacquisita, ma dopo i necessari interventi di messa a norma del locale. Due giorni fa la decisione del Consiglio di Stato, che in appello ha confermato quella del Tar.

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