Il Tirreno

Versilia

Il Comune non rinuncia al Camel Ponce

di Luca Basile

Nonostante l’appello dei sacerdoti al sindaco di spostare altrove l’evento incompatibile con la celebrazione della messa

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PIETRASANTA. Il Camel Ponce della vigilia di Natale continuerà ad avere come scenario La piazza Duomo. L’anatema dei sette parroci pietrasantini – «il rito del ponce e gli eccessi non sono compatibili con la messa di mezzanotte» – che chiedevano al sindaco di spostare altrove la manifestazione – viene evitato dallo stesso primo cittadino. «Non si risolve alcun problema facendo chiudere i bar di piazza Duomo prima della Messa – spiega il sindaco Domenico Lombardi – C’è da dire, inoltre, che deve essere tutelato il diritto al lavoro degli esercenti. Riflettiamo: chi potrebbe impedire alle persone di affollare, la piazza, dopo aver sorseggiato ponce nei bar di una piazza vicina?». Il ragionamento del primo cittadino fila perfettamente.

Le parole di monsignor Stefano D’Atri e degli altri parroci «sono ponderate ed esprimono preoccupazione. I timori sono sostanzialmente legati all’uso smodato dell’alcol, che preoccupa anche me – confessa il sindaco – Ma questi disagi, frequenti fra i giovani, devono essere affrontati e non si risolvono mettendo al bando i bar o presidiando il cuore del centro storico. Nei prossimi giorni – spiega Lombardi – incontrerò i parroci: parleremo della questione in modo sereno».

Lombardi ha in mente di procedere con un secondo giro di consultazioni: in agenda, insomma, non ha solo il confronto con gli uomini di chiesa). «Convocherò gli esercenti – annuncia – Il rispetto delle regole è assolutamente fondamentale. E, intendiamoci, non solo nella notte del Camel Ponce». Le regole sono regole e quando si parla di alcol e giovani devono valere tanto quanto la Bibbia. «Niente alcol ai minori e chiusura dell’attività nell’orario stabilito dall’ordinanza» decreta Lombardi.

Il sindaco, nei giorni scorsi, durante un incontro in Prefettura, ha comunque posto l’accento sulla ressa che porta in dote il Camel Ponce, all’interno delle mura cittadine.

« Ogni anno a questa manifestazion che fa oramai parte della tradizione ma che non è in alcun modo organizzata dal Comune – riflette – partecipano più di 5mila persone: si tratta di giovani e adulti e molte famiglie». E forse, proprio per il suo target variegato, sarà «una festa collettiva su cui vigileranno gli agenti della polizia municipale – assicura Lombardi – e un numero adeguato di forze dell’ordine».

Allegria, festeggiamenti, un pizzico di bisboccia, ma attenzione: «Il messaggio a tutti i partecipanti è che in ogni contesto occorre rispetto – è lo slogan del numero uno dell’amministrazione cittadina – In questo caso serve quindi rispetto per chi a mezzanotte si reca in Chiesa per seguire la messa. E, ancora, deve esserci il rispetto per la città e i suoi residenti».

Nessuna mezza misura: «Non saranno tollerati eccessi e vandalismi – affonda il sindaco – E il nostro compito sarà quello di tutelare la città nel suo complesso. Detto questo – aggiunge Lombardi – pur nella sua vivacità, il Camel Ponce non ha mai creato seri problemi di ordine pubblico, quindi eviterei esagerazioni». Nessuno si fasci la testa, insomma, sembra dire Lombardi.

Per il sindaco sarà una Vigilia di Natale che trascorrerà con un genere di frequentazione “bipartisan”: tenendo fede al noto motto “un colpo al cerchio e uno alla botte”, Lombardi prima parteciperà alla Messa in Duomo e poi andrà a brindare al Natale sorseggiando un ponce.

«Non c’è dubbio – chiosa il sindaco – che sarò operativo, visto che Pietrasanta, ancora una volta, sarà protagonista e sarà un luogo di attrazione per molte persone. Anche a Natale saremo il crocevia della Versilia».

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