Il dolore
Contesso, la convenzione Asl non c’è più
La struttura non chiude ma gli ospiti dovranno pagare tutto di tasca propria. I gestori: «E’ l’unica soluzione possibile»
CAMAIORE. Il pericolo di chiusura per Contessoè scongiurato. Ma da Rsa (e hospice) convenzionata con l’Asl torna a essere, come in origine, una casa di riposo. In pratica nella bellissima struttura di Nocchi potranno alloggiare solo anziani autosufficienti in grado di pagarsi il soggiorno di tasca propria. A gestire la struttura sarà una società romana, la Shape, con la collaborazione dell’ex-responsabile dell medicina riabilitativa dell’Asl versilia Alessandro Battaglia. Per ora i dipendenti sono 4 (contro i 24 che lavoravano precedentemente nella struttura), ma nei prossimi mesi potrebbero arrivare nuove assunzioni.
Casa di riposo di lusso ma a prezzi ridotti. La nuova gestione della villa Il Contesso, dopo aver raggiunto un accordo con la proprietà della struttura (la società Alfassi di Maria Ledwon), ha iniziato il suo lavoro dal 30 novembre. «Abbiamo riportato il Contesso alle origini - spiega il dottor Battaglia - la Villa sarà utilizzata come una residenza esclusiva in grado di offrire servizi altamente qualificati. Ma con un prezzo altamente competitivo».
Battaglia parla di costi da circa 80 euro al giorno a persona per l’alloggio in camera doppia con pensione completa. E di un prezzo “ridotto” di 1500 euro mensili per i soggiorni lunghi.
«Sono prezzi più bassi rispetto a molte strutture convenzionate - aggiunge il consulente dellla Shape Mario Costanzo - almeno secondo le nostre ricerche di mercato».
In totale la struttura di Nocchi avrà 60 posti letto. A questi vanno aggiunti anche sei mini-appartamenti dotati di angolo-cottura che possono essere presi in affitto anche dai familiari degli anziani in visita oppure dagli stessi ospiti.
«Per L’Asl - continua Battaglia - lavorare in convenzione non è più sostenibile. L’unica strada percorribile per accogliere gli anziani è cambiare la destinazione di strutture come Il Contesso. Negli ospedali saranno anche tagliati i ricoveri per chi non ha bisogno di assistenza medica 24 ore su 24. Per questo le strutture in grado di ospiatre anziani anche per brevi periodi assumeranno sempre più importanza».
Costanzo e Battaglia passano poi a elencare i servizi offerti. Innanzitutto parlano di un accordo con il centro polispecialistico "Campus Maior", che si occuperà di fornire agli ospiti servizi medico-specialistici di cui dovessero aver bisogno. Un’altro accordo è stato siglato con l’associazione cardiopatici Versilia per l’assistenza a chi soffre di malattie cardiache.
«Questa struttura - spiega l’avvocato Costanzo - nel tempo è stata dotata di servizi da clinica come una palestra e stanze per la terapia. Tutti i clienti saranno anche seguiti da una dietista. Tutti i giorni saranno prviste attività ricreative e gite. In estate saranno assicurati collegamenti con la spiaggia».
E i dipendenti? La nuova identità della struttura richiede tipologie di personale diverse da quelle utilizzate in precedenza. E all’inizio le assunzioni resteranno limitate. «Poi valuteremo cosa fare in base al numero di ospiti raggiunto».
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