Sicurezza
Seravezza spende 25mila euro per rifare scivoli e altalene
SERAVEZZA. I parchi giochi del comune di Seravezza saranno tutti ristrutturati. Giochi rotti, altalene pericolanti e panchine rovinate faranno parte del passato. Si sono infatti trovate le risorse...
SERAVEZZA. I parchi giochi del comune di Seravezza saranno tutti ristrutturati. Giochi rotti, altalene pericolanti e panchine rovinate faranno parte del passato. Si sono infatti trovate le risorse economiche per intervenire e palazzo civico ha tutta l’intenzione di farlo al più presto. E in periodi di crisi e di bilanci ingessati non è certo una cosa scontata.
I giochi rotti saranno sostituite, grazie a 25 mila euro messi a disposizione dall’amministrazione.
«Abbiamo deciso – spiega l’assessore ai lavori pubblici di Seravezza, Giuliano Bartelletti - di fare questo intervento perché era un’esigenza che i nostri cittadini ci chiedevano da tempo».
I cittadini sono sempre stati sensibili su fronte della manutenzione e della cura degli spazi all’aperto riservati ai più piccoli.
«Anche molti ragazzi hanno inviato diverse email al sindaco per segnalare questo problema - appunta l’assessore - E oggi siamo in grado di risolverlo: interverremo sui 9 parchi giochi del nostro territorio».
I parchi in questione sono molti. E sono già stati tutti individuati. Vediamone l’elenco: quello di Corvaia in via Bonuccelli, a Ripa in via Alessandrini, a Marzocchino in via Menchini, i due di Querceta: in via Ranocchiaio e via Don Minzoni, il parco giochi nei pressi della scuola del Frasso, e quello della scuola di Marzocchino, a Seravezza in via Bonarroti e ancora il parco giochi a Querceta in via Piave.
A compiere i lavori sarà l’azienda Tlf Srl di Arezzo con la quale il Comune di Seravezza è convenzionato.
«In particolare nel parco pubblico, in via Don Minzoni e via Fratelli Rosselli, oltre ad intervenire sui giochini – spiega Giuliano Bartelletti – realizzeremo quattro aiuole e metteremo quattro piante per dare un nuovo assetto al parco, che potrà così soddisfare le esigenze di bambini e ragazzi più grandi»
«Mettere a disposizione queste risorse - continua Bartelletti - per noi è stato un vero sforzo a causa delle norme a cui i bilanci comunali sono costretti a sottostare, ma è un’opera che volevamo realizzare già da tempo proprio per le condizione in cui erano ridotti i nostri parchi giochi».
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