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Versilia

La preside dice no e gli allievi gelatieri perdono il concorso

La preside dice no e gli allievi gelatieri perdono il concorso

Saltano le finali nazionali due fenomeni dell’Alberghiero Si giustifica la preside: la domanda è arrivata troppo tardi

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SERAVEZZA. Dovevano partecipare al concorso nazionale per giovani chef ma la preside nega il permesso e due studenti dell’Alberghiero di Seravezza, che avrebbero avuto la loro grande occasione di fronte a una giuria esperta di leccornie, rimangono a casa.

Ieri si è tenuto a Belluno il concorso nazionale Festival d’Autore, per gli alunni delle scuole alberghiere, nel corso della Mostra internazionale del gelato. A mantecare il gelato, tra le dodici coppie in gara, ci dovevano essere anche due diciassettenni di Seravezza: Alessio Vincenti di Ruosina e Lonardo Frediani di Pozzi. Che però sono rimasti tra i banchi di scuola. E pensare che si erano preparanti anche un vestito da indossare per lavorare gli ingredienti davanti ai giudici di Longarone, dove si svolge la Mostra internazionale. La prelibatezza che avevano scelto, visto che quest’anno il tema era “Le eccellenze della tradizione locale”, era il ciaccio con il gelato. Ma i due ragazzi si sono dovuti arrendere alla decisione dalla nuovo dirigente scolastico dell’Istituto Ipssar G. Marconi, e ieri hanno disfatto la valigia e riposto la farina di castagno per cucinare i loro ciacci. Alessio e Leonardo ci hanno sperato fino all’ultimo. Sono andati dalla preside Katia Gonnella per convincerla a farsi mandare a quel concorso, ma niente da fare: la risposta è stata quella di un secco no.La dirigente avrebbe motivato il diniego così: la richiesta scritta e i vari incartamenti erano giunti troppo tardi nel suo ufficio.

La decisione ha lasciato di stucco anche i genitori dei due alunni, che, increduli, hanno provato a contattare la preside invano. «Siamo rimasti senza parole – commenta la madre di Alessio – era un concorso che sentivano molto. L’anno scorso erano arrivati quinti e avevano dedicato questa vittoria al loro compagno scomparso due anni prima, Francesco Ticci. Poteva essere un’occasione anche per la promozione dell’Istituto, ma soprattutto una vetrina importate per loro, oltre a un’esperienza significativa attinente con il corso di studi. Ho provato anche a contattare la preside ma non ci sono riuscita».

Alessio Vincenti è al secondo anno di scuola superiore e ha imparato a cucinare i dolci in casa. «Le prime esperienze le ho fatte – spiega Alessio - nella cucina di casa mia, preparando dei dolci abbastanza facili. Poi mi sono reso conto che era un’attività che mi piaceva e ho scelto di andare alla scuola alberghiera per specializzarmi, in particolare nelle decorazioni. Adesso è diventata la mia passione»; il suo dolce preferito è il pan di spagna con la crema, decorato con pasta di zucchero, e sogna di aprire una pasticceria.

Leonardo Frediani ha ereditato questa passione dalla mamma che lavora in una pasticceria della Versilia e anche lui ha scelto di andare all’istituto Marconi di Viareggio, che da qualche anno ha aperto una sede distaccata a Seravezza. Alessio e Leonardo erano stati selezionati per il concorso di Belluno nella competizione che si svolge a CarraraFiere alla Tirreno CT di primavera. In quell’occasione si erano classificati primi nelle selezioni regionali. Insomma, la speranza per i due giovani alunni di partecipare al concorso nazionale della Mostra Internazionale del gelato, e vincere un mantecatore da 20 mila euro per la scuola, è rimandata al prossimo anno.

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