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In Tanzania un asilo in ricordo di Ticci

In Tanzania un asilo in ricordo di Ticci

Spettacolo con raccolta fondi per costruire in Africa una scuola intitolata al giovane scomparso

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SERAVEZZA. Il ricordo di Francesco Ticci sosterrà i bambini della Tanzania. Venerdì 7 dicembre 2012, alle ore 21 si svolgerà presso le Scuderie Granducali di Seravezza, uno spettacolo per raccogliere fondi per costruire un asilo in Tanzania.

Lo spettacolo, “Risate in …musica” - organizzato dalle associazioni culturali Tersicoreo e la Versiglia in Bocca - è diretto da Lora Santini, Caterina Ferri, Angelo Polacci, Antonio Meccheri e altri.

L'iniziativa è stata voluta da Eleonora, Roberto e Agnese Ticci, zii e cuginetta del giovane Francesco Ticci, tragicamente scomparso due anni fa.

L’asilo che verrà costruito sarà intitolato proprio a Francesco. L’iniziativa infatti è nata tramite Don Innocenzo, che collabora nei mesi estivi con Don Piero nella Parrocchia di Sant’Ermete, e che è stato inviato per la propria missione sacerdotale nel piccolo paese di Kiragare a 52 kilometri dal Kilimangiaro in Tanzania.

Cosi la comunità di Africani che abita sulle montagne di questo luogo potrà avere un asilo; saranno acquistati anche i testi scolastici a sostegno dell’attività parrocchiale di Don Innocenzo.

«Pensiamo – commentano il sindaco Ettore Neri di Seravezza e l’assessore Valentina Salvatori - che rispetto ad iniziative di questo tipo, le Amministrazioni comunali non possano non dare il proprio sostegno, mettendo a disposizione spazi (e per questo ringraziamo anche la Fondazione Terre Medicee) e dando sostegno logistico; di tutto bisogna fare, inoltre, per dare la massima visibilità a questo genere di eventi».

«Anche gli attori che metteranno in scena lo spettacolo “Risate in.. musica” - continuano i due rappresentanto del municipio - si sono messi subito a disposizione per la causa di beneficienza».

«Questi sono gli spettacoli a cui teniamo di più, solidarietà e volontariato - affermano Antonio, Lora, Angelo e Caterina - possano fare molto. Ringraziamo per la sensibilità i comuni della Versilia Storica, sempre disponibili a dare sostegno a queste iniziative».

Anche il comune di Forte dei Marmi ha collaborato per lo spettacolo. «Sono felice che queste attività partite dalla nostra cittadina - sostiene Liana Cecchi consigliere del comune di Forte dei Marmi - siano state poi accolte dagli altri comuni della Versilia. Sono sempre più convinta che certi modelli ludico educativi siano esportabili, come del resto tutte le buone prassi, nelle scuole di tutta la Versilia».

Non rimane che sperare che i cittadini partecipino numerosi e diano il loro - anche piccolo - contributo in modo tale che l’iniziativa abbia il successo che merita.

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