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Tirocini, accuse alla commissione

Tirocini, accuse alla commissione

Una concorrente nutre dei dubbi sui vincitori. Il Comune: è tutto regolare

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«Le assunzioni per quel concorso erano già scritte in partenza». La denuncia arriva da uno dei 260 ragazzi che hanno risposto al bando del Comune di Camaiore per l'assegnazione di alcuni tirocini in determinati uffici comunali.

Nel corso di questa settimana le graduatorie per i tirocini formativi sono state pubblicate all'albo comunale, e sul sito internet dell'ente.

Sono i primi sei per ogni settore a poter fare questa prima esperienza di lavoro. Poi, per i successivi sei mesi, subentreranno i primi nella lista d'attesa. In particolare si tratta degli uffici servizi sociali, Urp, pubblica istruzione, turismo, urbanistica ed edilizia, lavori pubblici, patrimonio e demanio. Si guadagnano 500 euro al mese. Uno degli esclusi però ci contatta perchè nutrirebbe dubbi sugli esiti delle prove.

« Ho aspettato di vedere le graduatorie, per capire se certe voci erano vere».

«Avrebbero aiutato una persona che aveva preso un certo diploma proprio per avere più punteggio dalla commissione comunale. Non solo: aveva preso sei mesi di aspettativa dal suo lavoro, perché era sicura di questo stage. Lavora in un ente pubblico: è facilmente verificabile. Non solo: il bando era aperto a chi non aveva alcun lavoro. E questa persona selezionata invece lavorava da almeno cinque anni: ci sono centinaia di persone che possono testimoniarlo».

Per cercare di fare chiarezza contattiamo l'ente pubblico, in cerca del presidente della commissione che ha valutato le candidature e dato un giudizio sulla base di alcuni criteri. Il presidente però risulta irreperibile. Si tratta di Giuseppe Testa, ex segretario comunale di Camaiore, a cui era stato affidato l'incarico di presidente. Segretario che però oggi è stato sostituito. Contattiamo allora una delle dipendenti comunali, membra di quella commissione. «Non conoscevamo nessuno dei candidati - assicura - e tutto si è svolto nella regolarità, nessun favoritismo». Chi ci contatta però contesta anche le modalità di assegnazione del punteggio da parte della commissione.

«Avevo una laurea specifica nel settore dove avevo fatto richiesta, ossia il turismo. La mia laurea però è stata giudicata non attinente. Non solo: ho lavorato da quando ho 15 anni in strutture turistiche, alberghi, hotel, ristoranti: il mio curriculum è stato valutato zero». Su questo aspetto la dipendente comunale spiega esattamente la situazione: «Le esperienze di lavoro in strutture ricettive - ammette - non sono state valutate attinenti. Il Comune offre posti per tirocinio in ufficio, non lavoro stagionale alla reception. Per quanto riguarda la laurea - aggiunge - l'errore materiale da parte della commissione può verificarsi con le centinaia di domande che abbiamo controllato. Se uno dei concorrenti pensa ci sia stata una errata valutazione dei suoi titolo di studio può tornare in Comune: saremo ben disponibili a ricontrollare».

Insomma l’amministrazione è decisamente tranquilla su tutto il fronte: selezioni più che regolari.

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