Italia
Sfrattati già nel 2013 i 4 concessionari dell’Incanto a Marina
Intanto si farà una nuova asta, ma il prezzo di 3,4 milioni di euro non verrà abbassato. Stipendi senza problemi
PIETRASANTA. L’asta di vendita, andata deserta, dell’ex Incanto di Tonfano ha una prima ed immediata conseguenza: i 4 concessionari ospiti dell’immobile comunale dovranno lasciare i locali di pertinenza nell’autunno 2013.
A confermarlo l’assessore al bilancio Daniela Ferrieri. « Come abbiamo già comunicato ai diretti interessati, la concessione non sarà rinnovata in quanto il Comune ha deciso di alienare il bene. Su questo fronte c'e' da tempo massima chiarezza da parte dell'ente».
Attualmente l’ex Incanto ospita un bar-gelateria, un ristorante, un’agenzia viaggi e ancora un’agenzia immobiliare.
Il quinto concessionario, Gaia, ha invece già consegnato le chiavi agli uffici: rapporto risolto e tanti saluti. .
«Nonostante la mancanza di acquirenti in questa prima asta, restiamo convinti che l’ex Incanto rappresenti, sul mercato, un valore immobiliare molto significativo e di grande interesse per i privati. Per questo motivo non è previsto alcun ribasso della base di offerta - 3 milioni e 400 mila euro, ndr -, come sancito e certificato da una perizia esterna. Una nuova asta sarà bandita nel 2013» aggiunge Ferrieri. L’attuale mancata vendita rischia però di incidere in modo piuttosto significativo in chiave bilancio comunale visto che probabilmente non sarà rispettato il patto di stabilità.
Le conseguenze del caso per chi amministra? Stop ai mutui, taglio di servizi, nessuna assunzione - né a tempo determinato e né per qualsiasi altro incarico - riduzione dell'indennità degli amministratori, zero trasferimenti dallo Stato e, possibili, inasprimenti delle tasse a carico dei cittadini. Un quadro abbastanza tragico che rischia di mandare al macero i programmi dell'amministrazione Lombardi e ancora di pesare gravemente sulla comunità.
Prendiamo, ad esempio, a riferimento il Comando Vigili: se la mancata nomina di un comandante al momento è comunque surrogata dalla presenza del Capitano Giovanni Fiori che di fatto assolve e gestisce tutte le competenze del ruolo, diverso è il discorso che riguarda l’organico dove, in particolare durante la stagione estiva, il numero degli addetti è decisamente inferiore alle esigenze del territorio. A palazzo comunale, ieri mattina, il sindaco Lombardi, d'intesa con la Giunta, ha preso in considerazione tutta una serie di misure per provare a rientrare nei parametri del patto di stabilità. Misure economiche che però non sarebbero sufficienti a rinvigorire casse sempre più asfittiche. In tutto questo scenario a tinte fosche, la buona notizia e' che non sono assolutamente a rischio – come invece sostenuto sempre in alcuni ambienti dell’ente – stipendi e tredicesima dei dipendenti comunali che saranno regolarmente pagati il prossimo 21 dicembre. Il gettito Imu, con scadenza di pagamento fissata per il 17 dicembre, garantirà, infatti, tutta la copertura necessaria per le spese correnti. «Presenti e future» rassicurano gli amministratori.
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