Il dolore
Granaiola (Pd): Moretti riferisca sui passaggi a livello
VIAREGGIO. Un'interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti «affinché intervenga nei confronti dell' amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, perché siano...
VIAREGGIO.
Un'interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti «affinché intervenga nei confronti dell' amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, perché siano presi tutti quei provvedimenti necessari per scongiurare il ripetersi tragedie come quella accaduta ad un passaggio a livello di Rossano Calabro nei giorni scorsi e perché riferisca a che punto è il programma di abolizione di questi passaggi a livello, che continuano a provocare incidenti mortali e soprattutto perché dobbiamo sapere quanti siano ancora casi come in Italia i passaggi a livello di questo tipo».
Passaggi a livello come quello in gestione ad un privato dove hanno perso la vita sei braccianti, ma anche come i troppi ancora disseminati in tutta Italia che costituiscono troppo spesso un pericolo mortale.
Granaiola - nell’interrogazione presentata - sottolinea anche un aspetto molto legato alla vicenda del disastro ferroviario di Viareggio, tre anni fa. Al ministro la senatrice del Pd chiede infatti di spiegare «per quale ragione - all’indomani dell’incidente di Rossano Calabro - non sia stato attivato il Noif, Nucleo operativo incidenti ferrovari, costituito nel novembre 2011 presso la Polfer nazionale». Un anno di vita - sottolinea Granaiola - senza che il Noif sia mai intervenuto: «Quest'anno numerosi convogli di Fs sono stati oggetto di incidenti, dai deragliamenti di Termini e Lavino, che hanno coinvolto passeggeri e che non hanno fatto registrare vittime per un caso, a Lecco, in cui è stato coinvolto un treno merci, a Brindisi con un macchinista deceduto e infine a Rossano Calabro, l'ultima sciagura. In nessuno di questi casi è stato richiesto l'intervento del Noif, un organismo di alta professionalità, primo nel suo genere in Europa che continua ad essere ignorato. Mi domando se si tratti di incuria, di dimenticanza anche da parte della magistratura, che non si è mai finora avvalsa del Noif, oppure se siamo di fronte al vero e proprio sabotaggio di un organismo la cui opera potrebbe forse aiutare a fare piena luce su responsabilità operative e dirigenziali che stanno dietro a questi disastri». (d.f.)
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