Proteste
«Controllate le case popolari»
Il Gruppo d’Opinione chiede al sindaco verifiche a tappeto
FORTE DEI MARMI. Lambisce anche Forte dei Marmi lo scandalo italiano delle case popolari assegnate a chi non ne ha bisogno.
«Al Forte si stanno facendo dei controlli seri sulle assegnazioni delle case popolari e sui diritti effettivi di chi le occupa?». Se lo chiede il Gruppo d’Opinione di via Versilia, con una lettera spedita ieri al sindaco Buratti e all’assessore al sociale Rachele Nardini.
«A Viareggio - spiega Vivaldo Tonini, portavoce del Gruppo - s’indaga sui redditi degli inquilini delle case popolari, sui contributi per gli affitto, sui nuclei familiari inseriti nelle pensioni, sulla gestione dell’emergenza abitativa. Si scava addirittura - prosegue - sulle visure camerali per scoprire se alcune famiglie hanno perso il diritto di usufruire di case dell’edilizia pubblica».
«Soprattutto in un momento di difficoltà economica per le casse dei Comuni - aggiunge - ci sembra opportuna un’azione di controllo anche al Forte. Ci sembra giusto, soprattutto, -prosegue Tonini - a tutela di di chi ha tutti i requisiti per chiedere un alloggio popolare; e nel rispetto di coloro che, a con sacrifici personali e senza gravare sulla collettività, hanno invece risolto per sé e per i propri figli i loro problemi abitativi».
Il Gruppo d’Opinione via Versilia si rivolge al sindaco e all’assessorato competente per sapere se anche a Forte dei Marmi - come in molte cittadine del Belpaese - si stanno svolgendo controlli e verifiche. Già nella vicina Viareggio l’attenzione sembra essere alta
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google