Il Tirreno

Versilia

Bersani: pieno in Darsena e a Stazzema

Bersani: pieno in Darsena e a Stazzema

Si aprono nuovi scenari a Viareggio e a Pietrasanta, dove vince (nonostante Vendola) la componente guidata da Luca Mori

2 MINUTI DI LETTURA





VERSILIA. In provincia di Lucca Matteo Renzi vince con il 60% dei voti. I dati sulla Versilia, dove i vendoliani hanno un certo peso, sono meno clamorosi, ma con il 53% dei voti espressi anche sulla Riviera lo sconfitto alle primarie risulta ancora vincente.

Un dato decisamente clamoroso se si pensa che su 6 sindaci di centrosinistra (Viareggio è senza primo cittadino), solo il camaiorese Del Dotto si è schierato con Renzi, mentre gli altri 5 – tutti i più o meno legati agli apparati – erano schierati con Pierluigi Bersani.

Nella stessa Viareggio, c’è la Darsena a fare la differenza fra Bersani e Renzi. Altrimenti, in caso di successo sui Viareggio, ancora una volta si sarebbe riproposto il dilemma di chi è veramente il Partito democratico versiliese. Senza l’apporto del seggio della Darsena, Renzi avrebbe avuto la maggioranza anche nel capoluogo della Versilia.

Ed in ogni caso a Viareggio siamo alA sostanziale pareggio. Al seggio aperto in Municipio si è addirittura raggiunta la parità totale, 404 voti a testa.

Nel seggio di Quiesa Matteo Renzi ha ottenuto il 73% dei voti, massima percentuale in Versilia per il sindaco di Firenze.

Per Bersani, segretario nazionale del Partito, record di preferenza a Stazzema, anche qui con il 73% dei voti. Un risultato clamoroso in una realtà dove tutto è stato per decenni democristiano.

Si vede che l’opera di convincimento del sindaco Silicani – che punta ad uno scranno in Parlamento con le prossime elezioni – ha avuto un grande successo.Per il resto una leadership a livello versiliese che vede fortemente ridimensionato un partito già di per sè ridotto, diciamo politicamente, ai minimi termini, al di là dei sindaci che può vantare.

Basta vedere la bagarre per trovare uno straccio di candidato a sindaco per le prossime, fondamentali, elezioni comunali a Viareggio.

Dove il partito si gioca la sua credibilità. Del resto l’ultimo candidato

che ha vinto le elezioni è stato Marco Marcucci che nel 1998 a Viareggio fu paracadutato dopo che la sinistra viareggina non riusciva a mettersi d’accordo su un candidato unitario e di qualità.

Ma veniamo a Pietrasanta. La vittoria di Renzi è netta, nonostante non manchino i vendoliani. Di fatto Bersani (appoggiato da Lombardi) vince solo a Solaio, ma qui si è votato in 47.Cosa succederà allora a Luca Mori, il vicesindaco che si è schierato con Renzi? Sarò lui a guidare Pietrasanta nel 2015, alla scadenza del primo mandato di Lombardi.

Alcuni risultati per Renzi, vedi il 59% di Tonfano, ma anche il 56% della Rosa Bianca, la dicono lunga su quali potrebbero essere i risultati con una candidatura Mori, che pure aveva perso le primarie con Lombardi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa