Sicurezza
Marina: va deserta l’asta per l’ex Incanto
Il Comune sta pensando di denunciare il Pdl per turbativa d’asta dopo l’esposto inviato alla Procura
PIETRASANTA. L’asta va deserta e sul domani prossimo dei conti comunali si addensano nubi, a questo punto, sempre più dense e preoccupanti. L’amministrazione Lombardi, nel mettere in vendita l’ex Incanto, l’immobile vista mare di Tonfano, con asticella fissata a 3 milioni e 400 mila euro, confidava infatti in qualche offerta per rinvigorire le voci di bilancio e rispettare il patto di stabilità. Ma, come tenuto da più parti, alle 12 di ieri mattina negli uffici di palazzo non si è concretizzato alcun interesse da parte dei privati.
«Un riscontro che ci amareggia ed è motivo di riflessione: in teoria potrebbe ancora arrivare un’offerta di acquisto via posta, ma è evento alquanto improbabile. Cosa accadrà adesso? Dovremo fare alcune verifiche contabili: ci potrebbero essere significativi recuperi di denaro sul fronte urbanistico, ma non tali da garantire il rispetto del patto di stabilità. Sarò più preciso nei prossimi giorni” commenta laconico Lombardi. In realtà venendo meno il patto è facile prevedere un ulteriore giro di vite nell’attività amministrativa cittadina: tagli di servizi, blocco delle assunzioni, stop alle manifestazioni, possibile inasprimento delle tasse. Prospettive da brivido, per intendersi. Ma a parere del Comune sul mancato interesse del privato – i 4 attuali concessionari dell’ex Incanto si erano fatti concretamente avanti prima di imboccare la via della rinuncia – potrebbe avere influito anche l’esposto, anzi gli esposti, avversi alla procedura di alienazione, presentati dal Pdl a Procura della Repubblica e Procura della Corte dei Conti. La denuncia nei confronti di Alberto Giovannetti, Andrea Cosci e Adamo Bernardi – firmatari dello stesso esposto - per turbativa d’asta, è nell’aria: una decisione, da parte di Lombardi&co, sarà presa a breve. Nel frattempo l’assessore Daniela Ferrieri prova a distribuire pillole di, cauto, ottimismo.
« Anche nel 2012 continuerà il miglioramento della gestione annuale con il terzo segno positivo nonostante le scelte del Governo che hanno penalizzato gli enti locali. Tutto questo consentirà di non aggravare ulteriormente il disavanzo, 7 milioni di euro, la cui diminuzione è però legata alle entrate straordinarie previste con il piano di alienazione degli immobili comunali. Sempre nel 2012, dalle vendite, si pensa di raggiungere 700 mila euro di entrate. Per l’anno prossimo, il piano di vendite prevede una nuova asta di 14 lotti per 3 milioni e seicentomila euro di gettito e certamente anche con il secondo bando per la vendita dell’immobile Ex Incanto. E’sconfortante vedere che i rappresentanti del Pdl non solo non sono in grado di dare alcun contributo positivo, ma fanno di tutto per bloccare i tentativi dell’Amministrazione di risanare le finanze».
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