Il Tirreno

Versilia

Azionariato popolare per il progetto del golf

Azionariato popolare per il progetto del golf

Dopo la crisi della società che deve fare l’impianto, il Pdl di Massarosa lancia l’idea che siano aziende e singoli cittadini ad entrare nell’impresa sportiva

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MASSAROSA. »Se a Massarosa in questi anni vi è stata una unanimità di consensi, su di un tema di sviluppo urbanistico, questo è stato sicuramente la previsione per la realizzazione del Campo da Golf e la struttura residenziale Golf Village ad esso connesso»

Così inizia l’intervento del Pdl di Massarosa sulla notizia della messa in liquidazione delal società che doveva costruira il green sul Lago

«Un progetto lanciato e fortemente voluto dall'ex Sindaco Larini e sposato dall'intero arco costituzionale massarosese fatto salvo, una parte della sinistra, in ultimo grazie l'approvazione dal Consiglio Comunale la bozza di convenzione che regola i rapporti tra l'Amministrazione e la Massarosa Golf non solo per la realizzazione della struttura sportiva, ma che provoca un indotto stimato in 1.800.000 euro di opere pubbliche che la società si è obbligata ad eseguire in luogo dell'ottenimento di tutte le autorizzazioni, quali il consolidamento di un tratto consistente dell'argine del lago, il miglioramento della via di Portovecchio con la sua illuminazione, quello della Via Argine di Prete Piero e la rotatoria all'incrocio tra la Via di Portovecchio e la Sarzanese Valdera di fronte il Bar Argentona».

Quest progetto – ricorda ancora il Pdl – »che nel frattempo ha ricevuto l'approvazione ed il nulla osta da parte della Federazione Golf ed il parere favorevole da parte del CONI e dell'Istituto di Credito Sportivo Italiano all'erogazione di un importante finanziamento a tasso agevolato.

«Tutto questo però, leggendo la cronaca di questi giorni rischia di sfumare seppur le parole del Sindaco che ha incontrato nel frattempo la società lascino qualche spiraglio, ma che in ogni caso lasciano prevedere un ulteriore scivolamento dei tempi. Siamo convinti e lo siamo sempre stati che questo progetto una volta realizzato porterà grossi vantaggi al territorio sia turistici che occupazionali e se ciò è condiviso invitiamo l'Amministrazione Mungai a non lasciare il destino dell'operazione solo nelle mani dei privati che oggi scontano come tutti noi, i disagi della crisi economica e finanziaria.L'Amministrazione si dia da fare a cercare ogni strada percorribile per raggiungere l'obbiettivo che Massarosa non si può permettere di mancare, trovando a tutti i costi una soluzione che potrebbe essere e, lanciamo l'idea di: creare una sinergia tra pubblico e privato, attraverso una forma di Azionariato Popolare preceduta da un'assemblea pubblica di presentazione del progetto e del quadro economico da parte della società».

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