Sicurezza
Rapina tabaccheria minacciando la titolare incinta
Colpo da duemila euro alla rivendita di via Regia: la proprietaria è all’ottavo mese di gravidanza
VIAREGGIO. E’ entrato nell’edicola-tabaccheria di via Regia intorno alle 18. E, armato di pistola (giocattolo?), si è fatto consegnare dalla proprietaria - una donna all’ottavo mese di gravidanza - i circa duemila euro in contanti che aveva in cassa più alcuni gratta e vinci. Poi, a piedi, è fuggito via in direzione del mercato. Riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Il movimentato episodio è accaduto ieri pomeriggio intorno alle 18, quando il rapinatore solitario - un giovane alto circa 1 metro e 80 centimetri, magro, carnagione olivastra e lineamenti nordafricani - è entrato all’interno della tabaccheria-edicola nel tratto di via Regia fra via Fratti e piazza Nieri e Paolini, di fianco alla farmacia Castellani. Dentro l’attivita, in quel momento, si trovavano la proprietaria della tabaccheria - una donna all’ottavo mese di gravidanza - il marito e due clienti. Jeans, scarpe da ginnastica, k-way scuro e un cappuccio calato sulla testa, il bandito solitario ha fatto irruzione nel negozio minacciando i presenti con una pistola in pugno.
Sia la proprietaria che il marito non hanno opposto resistenza. Ed hanno consegnato all’uomo l’incasso della giornata (circa duemila euro in contanti) più alcuni tagliandi del gratta e vinci esposti al pubblico. Il bandito si è invece disinteressato delle sigarette e dei valori bollati. Una volta ottenuto ciò che cercava, il rapinatore è scappato via a piedi in direzione del mercato. Dove, con ogni probabilità, aveva posteggiato il veicolo (uno scooter?) con cui è fuggito via.
Passato il pericolo, i proprietari della tabaccheria hanno telefonato al 113 per dare l’allarme. E nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivate a sirene spiegate alcune volanti del commissariato di Viareggio. Ma del bandito solitario, ormai, si era perduta ogni traccia.
Anche se sulle indagini vige al momento il massimo riserbo, gli inquirenti sembrano considerare come molto probabile la pista che il rapinatore solitario sia lo stesso che martedì pomeriggio, sempre a Viareggio, aveva messo a segno un colpo molto simile ai danni dell’edicola-tabaccheria di via di Montramito (in quel caso con un bottino molto più consistente). Oltre all’obiettivo scelto dal bandito, presentano molte analogie sia il modus operandi (ad esclusione dell’arma utilizzata: in via di Montramito un paio di forbici, ieri pomeriggio in via Regia una pistola) che la descrizione di massima dell’uomo fatta dalle vittime. La polizia spera inoltre di ricavare ulteriori elementi utili visionando le immagini delle telecamere di sicurezza presenti nella zona.
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