Il dolore
Primarie, 250 richieste di voto
Stamani saranno esaminate le domande presentate da chi domenica scorsa non è andato ai seggi
VIAREGGIO. Sono circa 250 le richieste di poter votare al ballotaggio, domani, da parte di chi domenica scorsa non si è recato ai seggi per le primarie del centrosinistra. Domande arrivate via mail, via fax e presentate di persona, come racconta Maurizio Verona, membro del Comitato versiliese per le primarie: «Analizzeremo tutto domattina (oggi per chi legge, ndr)», spiegava Verona ieri sera, allo scadere dei termini per la presentazione delle richieste corredate da giustificazione certa dell’impedimento all’iscrizione al voto lungo tutto il mese di novembre. «Le richieste accompagnate da certificati di ricovero o da biglietti aerei credo che non avranno problemi ad essere accettate». Verona ricorda anche che «chi avesse smarrito il certificato di iscrizione al voto può ritirarlo al seggio, dove saranno disponibili gli elenchi di tutti coloro che risultano iscritti alle 20 del 25 novembre. I presidenti di seggio, oltre agli elenchi, avranno a disposizione tutte le delibere arrivate dal Pd nazionale, più i nominati di coloro le cui richieste saranno state accettate questa mattina».
Verona, che in queste settimane si è sobbarcato un gran lavoro tenendo sempre ferma la barra della lunga navigazione del centrosinistra attraverso la bufera delle primarie, aggiunge: «Bisogna saper vincere ma, soprattutto, bisogna saper perdere...». Un messaggio chiaro per l’ultima tappa della competizione che domani vede schierati Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Pd, e Matteo Renzi, sindaco di Firenze.
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