Sicurezza
In pattuglia con l’auto elettrica Free Duck
Il mezzo è stato donato al comando da una delle aziende specializzate del settore, la Ducati Energia
FORTE. Finalmente il Comune di Forte riesce a dotarsi di un auto elettrica e lo farà grazie alla generosa donazione di un’azienda leader in Italia e non solo, la Ducati energia. L’azienda deve la sua fama e origine ai fratelli Ducati che nel 1926 diedero avvio alla loro attività industriale, che 22 anni dopo, vide la suddivisione tra Ducati Elettrotecnica e Ducati Meccanica divenuta oggi Ducati Motor e recentemente acquisita da Audi Group. Ducati Energia nasce, invece, nel 1985 dall'unione di Ducati Elettrotecnica e di Zanussi Elettromeccanica-Divisione Generatori e rappresenta una delle realtà industriali storiche del territorio bolognese. Oggi il Gruppo conta circa 700 dipendenti distribuiti in 6 stabilimenti in tutto il mondo ed opera in diversi settori di attività tra cui.
Il veicolo ecologico che verrà messo a disposizione della Polizia municipale è un Free Duck, l’ultimo nato di casa Ducati Energia che è poi un quadriciclo elettrico leggero in grado di far fronte alle problematiche connesse alla mobilità, nel pieno rispetto dell'ambiente.
È esente dall’uso di casco e cinture di sicurezza e proprio grazie alle sue dimensioni ridotte può essere impiegato nei settori più svariati. È equiparato ad uno scooter 50 cc, ma è in grado di assicurare maggiore stabilità e tenuta di strada rispetto a quest’ultimi. A consegnare il mezzo al sindaco Umberto Buratti sarà il presidente della Ducati energia, Guidalberto Guidi in una simbolica cerimonia in programma sabato mattina 1 dicembre alle 10 nel piazzale del municipio. Interverranno all’inaugurazione anche l’assessore alla polizia municipale e viabilità Alessio Felici e il comandante della polizia municipale Giuseppe Antonelli. «L’auto elettrica, per la quale ringraziamo Ducati Energia – ha dichiarato Buratti - sarà a disposizione del Comando vigili per un impiego sul territorio e grazie ai consumi ridotti potrà essere un valido aiuto nei quotidiani controlli di vigilanza». «Il mezzo, che può circolare anche nelle zone a tutela ambientale – ha precisato Felici – andrà a rinforzare il parco macchine del comando, che, come si ricorderà,dal 2008 usufruisce di cinque nuove auto, in seguito al rinnovo dei veicoli, effettuato durante la prima Amministrazione Buratti».
Angelo Petri
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