Sicurezza
Festa della nautica? Si farà a primavera
La proposta in discussione oggi al Club nautico. L’evento ingloberebbe Yare senza sostituirsi al Salone di Genova
VIAREGGIO. Dovrebbe chiamarsi “Festa del mare”. Un salone nautico che non sia solo una fiera commerciale ma soprattutto una manifestazione festosa, gioiosa, divertente, dedicata al business nautico (come è logico) ma anche alla passione per il mare. Periodo di svolgimento dovrebbe essere maggio, quando le giornate sono splendide e finalmente lunghe. L’ipotesi della Festa del mare dovrebbe essere l’elaborazione di un salone nautico che non dovrebbe sostituire la fiera di Genova, ma per molti aspetti integrarla. E nel contempo inglobare anche Yare, la fiera del refitting giunta alla terza edizione.
Sul futuro di una mostra nautica da organizzarsi in Darsena se ne saprà di più stamattina all’incontro-vertice organizzato al Club Nautico dal presidente avvocato Righi.
Tra i relatori troviamo il senatore Giovanni Pieraccini e l’ammiraglio Marco Brusco, da agosto subcommissario al Comune di Viareggio. La storia dell’ipotesi di un ritorno in Darsena della fiera nautica è abbastanza nota. Inizia quando esplode la bomba-Genova. Tutto accade la mattina dell’apertura del salone 2012.
Il 6 ottobre scorso, un sabato piovoso, Paolo Vitelli annuncia in un’intervista al quotidiano Il Giornale che la fiera arrivata alla 52° edizione è di fatto finita. Troppo triste per i visitatori. Troppo cara per gli espositori che lamentano costi eccessivi, dagli affitti degli stand alle tariffe delle camere degli hotel di Genova. Vitelli, patron di Azimut-Benetti propone come alternativa Viareggio. Il governatore della Toscana Enrico Rossi gli viene subito dietro: «La Regione - annuncia ufficialmente - è pronta ad appoggiare Viareggio».
In città si è un po’ più prudenti rispetto ad un uomo d’azione come Vitelli.
«Noi non vogliamo scippare la fiera a Genova - anticipa Pieraccini, per molti anni presidente della Sec - intendiamo fare un’altra cosa, con l’aiuto determinante della Regione e dei cantieri della Darsena. Una manifestazione che coinvolga tutta la città e anche la Versilia».
Genova farà comunque l’edizione numero 53 della fiera ma sarà una manifestazione super ridotta. Come ormai noto a tutti si svilupperà in un unico padiglione, disegnato da Jean Nouvel, escludendo il grande palasport. Ma non solo. Ieri il sindaco di Genova Doria ha annunciato che la fiera sarà ridotta anche nel tempo. Non più due week-end di apertura, ma solo uno. Fra le altre cose, nel 2013 scade il contratto fra Fiera di Genova e Ucina, la confindustria del mare, per organizzare la manifestazione. Dopo liberi tutti. Insomma tutto può succedere dal 2014, con Viareggio che avrà anche un sindaco in carica. In realtà il prefetto Mannino ha già fatto molto per questa futura festa del mare. E lo stesso comandante Brusco ha deciso di metterci la faccia. Attendiamo di vedere cosa succederà oggi al Club Nautico.
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