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Versilia

«Ciao e grazie» Tutta Valdicastello ai funerali di Andrea

«Ciao e grazie» Tutta Valdicastello ai funerali di Andrea

In tantissimi all’addio al gestore del circolo Arci Fra i presenti anche i tifosi e i giocatori dell’hockey Forte

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VALDICASTELLO. «Allora hai vinto te!». Lo striscione è di difficile comprensione. Forse un messaggio tra gli amici e Andrea Sforza. La scritta è appesa alla pergola del circolo Arci di Valdicastello. Andrea, 37 anni, morto la notte di martedì sulla rotonda del viale Apua era il gestore del circolo, autentica istituzione del paese di Carducci. E tutta Valdicastello era presente all’ultimo saluto del suo Andrea. E col paese nella chiesa parrocchiale di Valdicastello c’era anche l’altro mondo di cui Andrea era protagonista: il pianeta hockey.

I tifosi e i giocatori del Forte si riconoscono dalla sciarpa rossoblù al collo. In chiesa ci sono anche i supporter del Cgc in una sorta di abbraccio in nome di un ragazzone che tifava hockey, come tifava Inter. Come faceva il tifo per il mondo, la vita, l’amicizia, la passione. Il sacerdote non ha potuto fare altro che ricordare quanto Andrea non morirà ma sarà destinato alla vita eterna. Ma è lo stesso prete che prima dell’ omelia confessa quanto sia difficile parlare in momenti come questi.

Non c’è giallo, né mistero sulla fine di Andrea. Sul pino scorticato colpito dalla sua auto ci sono ora i fiori, ed è appoggiata una sciarpa rossoblù ormai fradicia dalla pioggia. E stasera la sua squadra lo ricorderà con il lutto al braccio. «Ciao Andrea, che la terra ti sia lieve».

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