Sicurezza
La Passeggiata di Lido? Cade a pezzi
Cittadini e politici scatenati sul web. L’ex candidato sindaco Ceragioli: tanta incuria e materiali troppo fragili
LIDO. Incuria e abbandono della passeggiata. Mentre anche il Pd si è affrettato a sottolineare, recentemente, che il programma di Del Dotto non è affatto incentrato solo sul centro di Camaiore, sui social network fioccano le segnalazioni di disservizi e le critiche all'amministrazione in carica proprio per lo stato di Lido di Camaiore.
In particolare in questi giorni si discute di due aspetti. Il primo è quello dell'incuria in cui è lasciato il lungomare e la zona costiera del territorio. Una delle foto prese come esempio è un cassonetto della Passeggiata di Lido che qualcuno ha fatto cadere in terra (magari urtandolo) ma che da settimane resta per terra, senza che nessuno intervenga.
Il gruppo su Facebook su cui è stata pubblicata la foto (tra l'altro da uno dei candidati sindaco delle ultime elezioni, Francesco Ceragioli) è animato da personaggi sia di centrodestra che di centrosinistra. E così la discussione si accende.
Qualcuno, usando l'ironia, scrive che questi sono i segnali della “nuova stagione di Del Dotto”
. Qualcuno parla più direttamente di vergogna. Le altre foto e l'altro argomento che fanno discutere riguardano invece lo stato della passeggiata stessa, spaccata e rovinata in diversi punti.
Così il dibattito si incentra prima sulla scelta del materiale.
Lo stesso Ceragioli fa notare come «la scelta del materiale si stata sbagliata, e che nessuno ha mai pagato per questo». Materiale, aggiunge qualcuno, «poco resistente e molto delicato». Ma le critiche riguarano anche l'uso che della passeggiata è stato fatto.
«La responsabilità dei danni – scrive Ceragioli – è anche di chi ha permesso che i camion salissero su quella pavimentazione».
La discussione si incentra quindi sul presente: spostare o no gli ambulanti del mercato del lunedì sul lungomare? La maggior parte dei commenti, in questo senso, è negativa. Tutti concordano che i mezzi dei banchi, e i banchi stessi, andrebbero ad aggravare una situazione già critica, a deteriorare una pavimentazione che in diversi punti sarebbe già oggi da sostituire completamente. Qualcuno propone una fidejussione da chiedere agli ambulanti, ma ammette poi che l'applicazione di una multa sarebbe difficile, visto che comunque già oggi la Passeggiata non versa affatto in buone condizioni. Altri però per il cattivo stato della pavimentazione accusano direttamente i bagni, o almeno quei bagni che per ristrutturare hanno fatto passare (con regolare permesso, è bene dirlo) sul lungomare grandi e pesanti camion. Insomma quasi un tutti contro tutti.
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