Gioco
L’Assorioni a Santini «Chiusi i rapporti con la Fondazione»
Strappo senza precedenti con Palazzo delle Muse: «Le nostre feste? Fuori dal cartellone del Carnevale»
VIAREGGIO. Niente più rapporti fra Assorioni e Fondazione Carnevale. E’ un divorzio senza precedenti quello che si è consumato in queste ore fra Palazzo delle Muse e gli organizzatori delle feste rionali. A decretare la fine di ogni rapporto è il presidente dell’AssoRioni, Muzio Gianni, che in un durissimo comunicato stampa considera chiuso «ogni rapporto con la Fondazione Carnevale». «Dovrà essere chiaro - si legge inoltre - che, per la prima volta nella storia del Carnevale, le feste rionali si faranno al di fuori di ogni e qualsiasi rapporto con la Fondazione. L'AssoRioni nei prossimi giorni deciderà con i propri associati, con i cittadini, privati, sponsor e quanti vorranno collaborare se, dove e come verranno organizzate».
Pur senza mai nominarlo, l’Assorioni attacca il presidente Alessandro Santini: «L'AssoRioni, dopo le recenti prese di posizione contenenti vere e proprie illazioni della Fondazione Carnevale, ha deciso di non scendere in polemica con alcuno anche per non offrire visibilità a personaggi che non cercano altro. Ci corre, tuttavia, l' obbligo di precisare quanto segue: i Rioni non possono essere considerati - di fatto - eventi privati ed esterni al Carnevale di Viareggio, perché da oltre 40 anni fanno parte integrante a pieno titolo della manifestazione, come si evince anche dalla lettura dei programmi degli ultimi decenni,e sono organizzati da volontari, da gente animata solo da grande passione, senza interessi, che non percepisce alcun compenso o gettone di presenza e che non ha mire di carriera politica. Essi svolgono la loro attività secondo i dettami degli Statuti e in accordo alle prescrizioni di legge. Ogni Carnevale rionale redige il proprio bilancio che discute con gli uomini e le donne che, nei diversi quartieri, animano le Feste con il loro impegno ed il loro lavoro totalmente gratuito. Alcuni bilanci sono pubblicati negli organi d' informazione che i diversi Rioni si sono dati e quando necessitava sono stati anche presentati ai vari enti pubblici . A richiesta, i bilanci, sono visionabili da chiunque, compresa la Fondazione».
Claudio Vecoli
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