Sicurezza
Presidio fisso all’ospedale contro i tagli
Prenderà il via dopo la manifestazione di venerdì. «I conti Asl sono a posto, eppure ci smantellano»
VIAREGGIO. Un presidio fisso di fronte all’ospedale Versilia contro i tagli alla sanità. Lo annunciano i sindacati dei dipendenti dell’Asl, che spiegano: «Sarà una sorta di punto di riferimento dopo la manifestazione di venerdì - afferma Daniele Soddu della Cisal - In pratica, dai primi di dicembre troveremo il modo di informare tutti i cittadini su quello che sta accadendo, e sui rischi che corrono i servizi: specialmente con l’inizio del nuovo anno quando le risorse saranno ancora più scarse». Il presidio, assicurano i sindacati, durerà a oltranza: «Almeno fino a quando - dicono - i sindaci della Versilia non capiranno di dover scendere a fianco dei cittadini per scongiurare l’impoverimento dell’ospedale».
Venerdì, intanto, dalle 13 alle 15 - di fronte all’ingresso principale del presidio di Lido - ci sarà la manifestazione intitolata “La sanità è un’altra cosa”. Un nome scelto per far capire come «non sono affatto indolori le sforbiciate a un sistema che cura i cittadini: la sanità, appunto, è un’altra cosa, tagliare in questo settore significa mettere in difficoltà le persone, se non addirittura in pericolo». Tutto questo, garantisce Soddu, «senza aver toccato compensi e premi ai manager e i soldi sprecati per la Società della salute. Perché i sindaci difendono questo baraccone e si “dimenticano” di quello che sta accadendo all’interno dell’ospedale?».
I tagli, peraltro, diventano sempre meno comprensibili anche alla luce dei dati contabili. Secondo le cifre fornite ieri dalla Regione, l’Asl 12 Versilia ha chiuso il 2011 con un attivo, seppur minimo, di 44mila euro. Un quadro completamente diverso da quello di Massa (deficit di 55 milioni) e Firenze: l’azienda sanitaria fiorentina, da cui proviene l’assessore regionale Luigi Marroni, ha chiuso il bilancio con un “buco” di 25 milioni. Un aspetto sottolineato maliziosamente dalle opposizioni in consiglio regionale. Ma che viene preso ad esempio anche dal sindacalista Soddu.
«La Versilia - dice - ha già dato quello che doveva dare. Ha chiuso 4 piccoli ospedali e ha riunito tutto in un grande presidio, che ha appena 10 anni di vita e che funziona benissimo. Sappiamo tutti che le continue rassicurazioni sul fatto che l’ospedale non chiuderà sono un modo per sviare l’argomento: lo sappiamo da soli che non sarà così. Ma riteniamo assurdo che si continuino a investire milioni di euro a due passi da casa nostra, per costruire ospedali nuovi o ammodernarne di vecchi, mentre al Versilia non si dà più un euro e anzi si pensa di impoverirlo. Non siamo sempre stati d’accordo con l’ex direttore generale Giancarlo Sassoli, ma la nostra gestione è stata sicuramente più oculata. E invece - conclude Daniele Soddu - pagheremo le conseguenze della crisi come e più degli altri».
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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