Attenzione
Caso Aimeri, spunta un maxi debito «Comune moroso»
Parla il vice presidente della società ancora in attesa del saldo di 850mila euro da parte dell’amministrazione
FORTE DEI MARMI. Una situazione definita di «grave morosità» sulla quale i creditori, il Gruppo industriale Biancamano che controlla la società Aimeri, chiedono al Comune di Forte di intervenire. Esattamente si tratta di 850mila euro di fatture per il momento non ancora pagate dall’amministrazione comunale che, da una parte, interviene pubblicamente a tutela dei lavoratori della Aimeri - incaricata dello spazzamento e della pulizia delle strade a Forte - rimasti per un certo periodo senza stipendio, ma dall’altra non pare ricordarsi di quanto deve all’azienda. E a rinfrescare la memoria al sindaco Buratti ci pensa una nota della stessa società che ha anzitutto lo scopo di replicare alle dichiarazioni del primo cittadino.
«L'impegno che il Sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, ha profuso per sincerarsi circa la regolarità degli emolumenti versati ai dipendenti dell’Aimeri è decisamente lodevole - afferma il Pier Paolo Pizzimbone, vice presidente Gruppo Biancamano - tuttavia è inesatto affermare che le maestranze non percepiscano lo stipendio dal mese di ottobre. I versamenti dei salari hanno subito un ritardo di circa 10 giorni a causa di problemi di natura tecnico operativa».
Il caso dei mancati pagamenti era stato segnalato nei giorni scorsi dall’opposizione di Forte dei Marmi. Poi, con una nota inviata ai giornali, il sindaco aveva reso noti i contenuti di un incontro avuto con i lavoratori nel corso del quale era emersa la disponibilità dell’azienda a regolarizzare i pagamenti e al contempo l’intenzione del Comune a vigilare sulla situazione. Che tuttavia appare più complessa del previsto stando a quanto riferito dall’azienda stessa.
«Ci auguriamo che il Comune amministrato dal Sindaco Buratti s'impegni con la medesima solerzia a regolare i conti con l'Aimeri - conclude Pizzimbone - che attualmente ammontano a 850 mila euro. Auspicando quindi che dietro tale operazione di comunicazione non si voglia nascondere la grave morosità della Giunta di Forte dei Marmi, invitiamo il Sindaco a mettersi “ripetutamente in contatto” con la sua Amministrazione affinché venga onorata, il prima possibile, la somma dovuta alla nostra controllata».
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