Il Tirreno

Versilia

il caso michelangelo

Accorpamento del liceo Giannotti svela i retroscena

FORTE DEI MARMI. Promette di trasformarsi in una vera e propria battaglia all’ultimo documento la vicenda, sollevata dal consigliere comunale di opposizione Fabio Giannotti, del voto dell’assessore...

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FORTE DEI MARMI. Promette di trasformarsi in una vera e propria battaglia all’ultimo documento la vicenda, sollevata dal consigliere comunale di opposizione Fabio Giannotti, del voto dell’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini sull’accorpamento del Liceo scientifico Michelangelo di Forte con il Chini di Lido di Camaiore. Proprio ieri Nardini ha dichiarato di non aver mai dato il proprio sostegno a questa decisione, promuovendo una soluzione alternativa: l’accorpamento “in verticale” della scuola con l’istituto comprensivo di Forte. Ebbene un atto pubblico, la delibera della conferenza zonale dell’istruzione - di cui fa parte anche Nardini - sulla programmazione della rete scolastica, dimostrerebbe il contrario. «Nardini ha votato quella delibera - ribadisce Giannotti. E nel disciplinare dell’atto è previsto il sostegno all’ipotesi di accorpamento. «A questo punto chiedo si faccia chiarezza fino in fondo - conclude Giannotti - visto che il voto espresso dall’assessore Nardini ha avuto un peso rispetto alle successive decisioni della Provincia».

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