La protesta
«Renzi vince con gli scontenti di destra»
L’analisi del segretario Corsetti: lo dimostrano i dati dell’affluenza, ma ora pensiamo a Viareggio
VIAREGGIO. La vittoria di Matteo Renzi in Versilia? È frutto «del voto degli elettori di centrodestra scontenti che «Renzi è stato bravissimo ad intercettare». È questa l’interpretazione del voto delle primarie di domenica data dal segretario versiliese del Pd. Lui, come tanti dirigenti di partito in Versilia, tifava per Bersani e ha votato per il segretario nazionale. Ma ha vinto Renzi. Un segnale di sfiducia nei confronti dei vertici del partito in Versilia e a Viareggio? No, dice Corsetti. «Il punto di partenza - spiega è che dalle primarie del 2009 a quelle del 2012 siamo passati da 7.700 elettori a 11.200: circa 3.500 voti in più. Ora bisogna dire che tra le due primarie il consenso nei confronti di Bersani è rimasto il medesimo. I voti in più, quelli andati a Renzi, sono di chi non veniva a votare, di chi si è lasciato convincere dalla logica della rottamazione, che ha indubbiamente fatto presa sulle persone, e di una parte dell’elettorato di centrodestra disorientato e scontento che Renzi è stato in grado di catturare con grande bravura». Di fatto, fa notare Corsetti, si tratta di un incremento di quasi il 50% dell’elettorato per le primarie «e proprio sulla base dei dati dell’affluenza - continua il segretario del Pd - alle 16 di domenica già avevo capito che in Versilia avrebbe vinto Renzi. Si p0ensi che come coalizione eravamo riusciti a raggiungere l’obiettivo delle 5mila pre-registrazioni. Solo domenica sono iscritte altre 6miola persone».
A questo punto è inevitabile chiedersi cosa succederà a livello locale e in particolare a Viareggio dove ora i vincitori, i renziani, scalpitano. «Intanto non possiamo prescindere dal fatto che Bersani ha vinto questo primo turno a livello nazionale - continua Corsetti - ci troviamo a prendere decisioni importanti, cosa che faremo subito dopo il bgallottaggio, e dobbiamo farlo in fretta. A livello nazionale si è posta una questione cruciale: presentarsi all’elettorato con una coalizione di centrosinistra o approfittare, come sostengono i renziani, del crollo dle centrodestra per intercettare quell’elettorato. A Viareggio questa posizione non è mai stata espressa con chiarezza dai sostenitori di Renzi. Io resto dell’avviso che per la città sia meglio una scelta di coalizione di centrosinistra. E suggerisco anche una riflessione: l’unico nostro sindaco renziano, Alessandro Del Dotto a Camaiore, ha vinto con una coalizione di questo tipo».
Valentina Landucci
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